Don Giuseppe, che è originario di Ome, in provincia di Brescia ed è da due anni parroco di Platì, ha aggiunto che "i familiari di Barbaro e la gran parte della popolazione del paese hanno accolto con contrarietà la decisione di vietare i funerali pubblici. In tanti in paese lo conoscevano e gli volevano bene. Lo dimostra il fatto che ai funerali privati, svoltisi stamattina alle 6, malgrado il questore avesse imposto la partecipazione ai familiari più intimi, si sono presentati in tanti". "E la partecipazione e' stata addirittura massiccia - ha detto ancora il parroco - alla funzione religiosa che si è svolta oggi pomeriggio in memoria del defunto nella chiesa matrice di Platì".
CASO BARBARO. Platì, il parroco (originario di Brescia) voleva il funerale in chiesa
Don Giuseppe, che è originario di Ome, in provincia di Brescia ed è da due anni parroco di Platì, ha aggiunto che "i familiari di Barbaro e la gran parte della popolazione del paese hanno accolto con contrarietà la decisione di vietare i funerali pubblici. In tanti in paese lo conoscevano e gli volevano bene. Lo dimostra il fatto che ai funerali privati, svoltisi stamattina alle 6, malgrado il questore avesse imposto la partecipazione ai familiari più intimi, si sono presentati in tanti". "E la partecipazione e' stata addirittura massiccia - ha detto ancora il parroco - alla funzione religiosa che si è svolta oggi pomeriggio in memoria del defunto nella chiesa matrice di Platì".