Il vescovo di Locri, mons. Francesco Oliva, e' intervenuto con una nota sulla vicenda dei funerali privati svoltisi stamattina all'alba, su disposizione del questore di Reggio CALABRIA, di Giuseppe Barbaro, presunto affiliato all'omonima cosca della 'ndrangheta, deceduto giovedi' scorso, a causa di un male incurabile, nel carcere di Vibo Valentia. "Il parroco, padre Giuseppe Svanera, in ottemperanza all'ordinanza del Questore di Reggio CALABRIA - afferma il Vescovo Oliva nel comunicato - ha celebrato il rito religioso della benedizione della salma presso il cimitero di Plati' alle 6 di oggi, dove era gia' riunita tanta gente. Lo stesso parroco, che riteneva eccessiva la disposizione sul luogo indicato per la celebrazione del rito religioso, si e' rivolto al Ministro dell'Interno, per chiedere spiegazioni in merito. Il caso umano aveva suscitato una reazione generale in paese, trattandosi di un padre di famiglia, di 54 anni, deceduto in carcere a Vibo Valentia, e che lasciava una famiglia con quattro figli in eta' scolare". "Il successivo rito religioso, celebrato nella chiesa parrocchiale senza le rituali solennita', secondo le disposizioni dei Vescovi Calabresi - conclude il Vescovo - vedeva la partecipazione di numerosi fedeli".