Adesso, il presidio ospedaliero di Reggio, che gia' vantava alcune eccellenze, puo' fare del Centro Cuore una leva di rilancio qualitativo della sanita' calabrese. Viene inaugurato un reparto dotato di tecnologie innovative, di sale operatorie dedicate e di nuove strutture per l'emodinamica, in un'organizzazione funzionale in grado di aumentare notevolmente il confort ospedaliero per i pazienti". "Sara' compito del personale medico ed infermieristico selezionato - prosegue Irto - utilizzare queste condizioni ambientali, realizzate con un importante investimento finanziario, per fare del Centro Cuore non solo una struttura di servizio per il territorio, ma anche un polo attrattivo sia per la CALABRIA, sia per gli altri paesi del Mediterraneo". "Il presidente dell'assemblea di Palazzo Campanella sottolinea - e' detto in un comunicato - come un impulso fondamentale alla ripresa e al completamento del progetto nato nel 2007 sia arrivato dalla 'precisa scelta del presidente Mario Oliverio, che ha assunto l'apertura della cardiochirurgia come una priorita' programmatica ed ha impresso una decisa accelerazione alle procedure. E' passato poco piu' di un anno da quando molti commentatori descrivevano la situazione con scetticismo - aggiunge Irto - illustrando veti e campanilismi, difficolta' ed ostacoli che sono stati bruciati in nome di un impegno assunto e mantenuto nei confronti della Citta'. Questo risultato costituisce un modello per affrontare i piu' complessivi problemi della sanita' calabrese: accompagnare l'azione di risanamento e di lotta agli sprechi con la capacita' di espandere e qualificare l'offerta sanitaria, di abbattere le fughe sanitarie, di aumentare i livelli essenziali di assistenza, di allargare la capacita' di prevenzione e di cura delle malattie, di sviluppare la medicina nel territorio con l'idea che al centro di tutto il sistema c'e' la persona. Perche' di sanita' si parla tanto, probabilmente troppo, senza comprendere che la salute del paziente e il rispetto della sua dignita' devono costituire gli unici interessi davvero rilevanti". "Questa volta, pur dopo una parabola troppo lunga - sostiene ancora Irto - possiamo dire di avercela fatta. Ma non deve finire qui e non ci adageremo sugli allori. Quello che ci accingiamo a compiere e' un passo in avanti: un nuovo punto di partenza che dovra' essere propedeutico al miglioramento di tutta l'offerta sanitaria nella Citta' metropolitana di ReggioCALABRIA"