indiziati di delitto disposti dalla Direzione distrettuale antimafia nei confronti di presunti esponenti di 'ndrangheta.
Almeno una ventina i casi di estorsione, tentate o consumate,
emerse nel corso dell'indagine, e solo in due casi la denuncia.
Un controllo del territorio asfissiante, raccontato dal
comandante del Ros, il generale Giuseppe Governale: "Il
controllo del territorio e' cosi' forte che non hanno bisogno
neanche di atti eclatanti, basta spendere un nome ed e' una
garanzia nel controllo del territorio". Ma anche l'impegno del
Ros sul territorio e' altissimo, e basta una denuncia per
ottenere giustizia.
"I cittadini devono sapere - ha rimarcato il procuratore -
che possono liberarsi dal giogo dell'estorsione, ci basta anche
solo un nome, un input da cui partire". Le indagini, in
particolare, partite dalla caccia all'ex latitante Domenico
Condello, latitanza durata 20 anni, hanno ricostruito le
dinamiche della cosca Zito-Bertuca operante a Villa San
Giovanni.