CATANZARO. Centro da tre giorni senz'acqua

CATANZARO. Centro da tre giorni senz'acqua
Il centro di Catanzaro e' a secco ormai da tre giorni e ancora non e' certo quando il servizio idrico tornera' alla normalita'. All'origine del problema, che sta creando notevoli disagi a migliaia di cittadini ed alle attivita' commerciali, provocando malumori e proteste, la rottura di una condotta della rete idrica comunale avvenuta mercoledi' mattina. Una rottura che i tecnici dell'ufficio acquedotti del Comune capoluogo della Calabria, sarebbero riusciti ad individuare solo il giorno successivo perche' la perdita di acqua non si e' verificata in superficie. Ieri il Comune aveva diffuso notizie rassicuranti informando della riparazione del guasto e della ripresa dell'erogazione, annunciando che per domani, sabato 14 ottobre, la situazione sarebbe tornata alla completa normalita'. Nel frattempo, oggi le scuole del centro sono rimaste chiuse sulla base di un'ordinanza del sindaco Sergio Abramo, e la Protezione civile, su richiesta del Comune, ha mandato in due piazze le proprie autobotti per rifornire di acqua gli abitanti del centro. Oggi, alla vigilia del ritorno alla normalita', Abramo ha disposto nuovamente la sospensione, per domani, delle attivita' didattiche in 12 scuole del centro di Catanzaro "per motivi igienico sanitari, a salvaguardia della salute degli studenti, dei docenti e degli operatori scolastici, constatata l' impossibilita' di usufruire del servizio idrico", e, nel tardo pomeriggio, il Comune ha annunciato che, sempre domani, dalle 9 alle 17, le autobotti torneranno in piazza per continuare nell'opera di rifornimento di acqua ai catanzaresi. Un annuncio letto da piu' parti come un'implicita ammissione che il servizio idrico non tornera' alla normalita' neanche domani, cosi' come, invece, era stato annunciato.