REGGIO. Lo studio Chizzoniti denuncia l'ufficio di presidenza del Cr per i 5 giornalisti licenziati

REGGIO. Lo studio Chizzoniti denuncia l'ufficio di presidenza del Cr per i 5 giornalisti licenziati

(Riceviamo e pubblichiamo)

Gli Avv.ti Aurelio e Steve Chizzoniti, difensori di due dei cinque giornalisti faziosamente licenziati dal Consiglio Regionale, hanno depositato, presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria, un congruo esposto integrato da diciotto allegati, ipotizzando l’avvenuta consumazione dei reati di abuso in atti d’ufficio, associazione per delinquere semplice, diffamazione ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

I destinatari dello stesso sono tutto l’Ufficio di Presidenza del Consiglio, con particolare riferimento al Presidente Giovanni Arruzzolo ed al Vice Nicola Irto, rigorosamente silenti su tutta la vicenda, ed i dirigenti Dott.ssa Maria Stefania Lauria, Antonio Cortellaro e Sergio Lazzarino.

I due penalisti richiamano anche la tracotante e sfuggente elusione del doveroso rispetto delle garanzie del contraddittorio processuale, ben coordinato con il regime di prorogatio operante, per cui il Consiglio era e resta legittimato ad assumere soltanto atti indifferibili ed urgenti. Mentre, in ogni caso, l’inerzia a provvedere per oltre vent’anni non può “sic et simpliciter” trasformarsi in urgenza del presente.

Duramente stigmatizzato, inoltre, il ruolo del Dott. Sergio Lazzarino, preoccupatissimo a “suggerire” a due giornaliste, prima dell’allontanamento, l’opportunità di mantenere un “basso profilo”; nonché della Dott.ssa Maria Stefania Lauria, Segretaria Generale f.f. che non ha esitato ad adeguarsi ai desiderata di tutto l’Ufficio di Presidenza ed a quelli del “puparo”, gelido ispiratore della temeraria operazione. Fortemente rimarcato, altresì, il modus operandi del Presidente Arruzzolo e del Vice Irto che avrebbero addirittura suggerito ai componenti la Commissione di Vigilanza e Controllo, opportunamente convocata dal Presidente Domenico Giannetta, a disertarla, nella cui infida ottica si inserisce la sconcertante nota redatta dalla Dott.ssa Lauria, per comunicare “urbi et orbi” l’elitario e boicottante rifiuto dei dirigenti convocati ad essere auditi in Commissione.

Secondo gli Avv.ti Chizzoniti la Segretaria reggente avrebbe sfrontatamente sfidato il procedimento disciplinare, “sabotando” ed ostacolando di fatto i lavori della Commissione di Vigilanza, dopo aver “coraggiosamente” schivato i precedenti atti, con i quali i malcapitati giornalisti venivano legittimamente assunti a tempo pieno e indeterminato. I due professionisti concludono anticipando battaglia anche con riferimento alla pubblicazione del bando volto alla copertura dei posti presso l’Ufficio Stampa, astutamente resi vacanti dall’imperioso licenziamento.