Il Commissario straordinario del Governo per le vittime di usura e racket, il Prefetto Domenico Cuttaia, nominato dal Governo per questo incarico nel dicembre scorso, oggi ha riunito il Comitato di solidarieta' per le vittime di racket e usura a Reggio Calabria. "E' un segnale di attenzione - spiega il coordinatore del V comitato della Commissione Antimafia, Davide Mattiello - che incoraggera' le vittime a reagire. Auspico che questa scelta, oltre ad avere un alto valore simbolico, concorra anche concretamente a risolvere alcune situazioni sospese da troppo tempo in un territorio nel quale il grande sforzo delle Istituzioni nel contrasto alla criminalita' organizzata e' evidente, basti pensare al processo Gotha, che ha riunito diversi filoni di inchiesta che riguardano in ipotesi il dirottamento sistematico della funzione pubblica, che poi e' la piu' grave forma di estorsione. Mi impegno, come coordinatore del V comitato della Commissione antimafia, a raccogliere i suggerimenti che il Comitato intende avanzare per migliorare le norme a sostegno delle vittime di racket e usura. A cominciare da questo punto: non e' possibile considerare come soggetti degni di tutela soltanto i soggetti economici e non, per esempio, i lavoratori che denuncino i caporali e i datori che li sfruttano. Sfruttare un lavoratore non equivale forse ad estorcergli il dovuto?".