«La zona di Comunia – spiega la deputata 5 stelle – è interessata da frequenti incendi. Nell’agosto 2016 un rogo ha raggiunto i fanghi di depurazione accatastati in un impianto di compostaggio già raggiunto da diversi provvedimenti di sequestro. Nelle vicinanze dell'impianto, inoltre, sarebbero stati interrati milioni di metri cubi di fanghi e di altro materiale di cui non si conosce la natura. Lo scorso 16 giugno si è propagato un nuovo incendio e sembra che, ancora oggi, i residenti della frazione di Lazzaro stiano continuando a respirare sostanze nocive ed esalazioni nauseabonde, con le ceneri ancora sospese nell’aria. Ancora: nella notte tra il 19 e il 20 giugno – aggiunge Dieni – si è registrato un altro ancor più vasto incendio che, oltre ad avere interessato contrada Comunia, si è esteso fino a raggiungere i versanti collinari della vicina località Paolia e Motta San Giovanni, mettendo in pericolo le abitazioni e alcuni allevamenti zootecnici».
«È quindi più che mai urgente – conclude la parlamentare – lo smaltimento dei fanghi di depurazione e degli altri materiali accatastati nell'area vicina all'impianto di compostaggio. Se le fiamme di uno dei tanti incendi appiccati in quelle zone dovesse malauguratamente raggiunge i materiali tossici, le conseguenze sarebbero irrimediabili per tutta la popolazione».