LA PAGELLA DI CETTY. La Reggina gioca solo un tempo: 1-1 contro l’Avellino al Granillo

LA PAGELLA DI CETTY. La Reggina gioca solo un tempo: 1-1 contro l’Avellino al Granillo

Di-MichelE      di CETTY GANGEMI - Torna a far punti la Reggina, ma è un bottino troppo magro per risollevare la china. Rea di tirare poco in porta, la squadra di mister Atzori trova dopo soli due minuti di gara il goal con il capitano Di Michele.

 

E’ una Reggina ordinata e vivace, che contrasta e si propone quella vista nella prima metà di gioco oggi al Granillo. La sensazione iniziale è che la squadra possa portare a casa i 3 punti, che servirebbero come una boccata d’ossigeno. Invece nel secondo tempo i ragazzi amaranto si addormentano e subiscono il pareggio, dopo l’ennesima ingenuità in area che regala il rigore dell’1-1 agli avversari. Non si annota un tiro in porta durante la seconda frazione di gioco, è invece l’Avellino a rischiare il raddoppio, negato da Zandrini con un grande intervento su Castaldo.

Continua ad occupare la penultima posizione in classifica la Reggina. Gennaio è vicino … ma la Lega Pro anche!

LA PAGELLA:

Zandrini 6,5: Prende goal su rigore, intuendo pure la traiettoria. Salva il risultato sul finale, sfoderando una grande parata su tiro di Castaldo. ATTENTO

Ipsa 6: Disputa la sua gara senza sbavature e provando a volte qualche discesa in attacco, senza sortire grandi pericoli. ORDINATO

Lucioni 5,5: Rimedia un’ammonizione per un brutto fallo ad inizio gara, per il resto contiene le poche incursioni degli attaccanti irpini non senza affanni. Viene infatti graziato dall’arbitro dopo un intervento poco ortodosso in area. APNEA

Strasser 5,5: Cerca di non fare rimpiangere l’assenza di Adejo, regalando il rigore del pari agli avversari, per uno stupido fallo di mano in area. INGENUO

Di Lorenzo 5,5: Sta diventando il tappabuchi della squadra, venendo utilizzato laddove ce ne sia necessità. Ovviamente, a risentirne, è la prestazione. Ci chiediamo se questo sia il modo più corretto di valorizzare i giovani del vivaio amaranto. MARTIRE

Contessa 6: Gioca un buon primo tempo, rifornendo spesso gli attaccanti di cross in area. Cala, come il resto della squadra, nel secondo. BATTERIA ESAURITA

De Rose 5,5: Non una delle sue migliori gare, appare avulso dalla manovra, non risultando mai utile né in fase di copertura né in fase di impostazione. FANTASMA

Sbaffo 6: Ha il merito di offrire geometrie alla squadra, dettando i tempi della manovra di gioco, durante la prima frazione di gara. L’unico tiro nel secondo tempo parte dai suoi piedi. PROFESSORE

Maza 6,5: I piedi buoni ce li ha, e si vede. Dopo tanto tempo lontano dal terreno di gioco, guadagna un posto tra i titolari, dimostrando ampiamente di meritarlo. Sue un paio di incursioni in area e un goal annullato per posizione irregolare. TECNICO (dal 68’ Rigoni sv)

Fischnaller 6: Si riguadagna la maglia da titolare, ripagando il mister con un assist per lo splendido goal di Di Michele. Successivamente si limita a contenere gli avversari, facendosi vedere poche volte in attacco. Esce per infortunio, dopo aver tentato un’improbabile sforbiciata in area. TROPPA GRAZIA (dal 62’ Gerardi sv)

Di Michele 6,5: Tutto il peso dell’attacco viene caricato sulle sue spalle e David, trova il guizzo vincente al secondo minuto di gioco, durante il quale tira fuori dal cilindro un goal capolavoro. Cala alla distanza, risultando spesso lezioso e troppo innamorato della palla. ATLANTE (dal 85’ Cocco sv)

Atzori 5,5: Reinventa la formazione, schierando dal primo minuto Maza e Fischnaller, facendo accomodare in panchina Cocco. E per un tempo ha ragione lui. Dovrebbe spiegare ai suoi che le partite durano 90 minuti più recupero. CORAGGIOSO