CALABRIA: dove la disoccupazione è tra le più alte d'Italia

CALABRIA: dove la disoccupazione è tra le più alte d'Italia
La protezione dei più vulnerabili e il sostegno alle famiglie in difficoltà devono essere al centro delle
politiche sociali e economiche per garantire un futuro migliore per tutti i cittadini italiani.

In questo senso, è importante che sia assicurato un reddito minimo garantito a tutte le famiglie in condizioni di povertà, che vengano potenziati i servizi sociali e che venga favorita l'inclusione sociale e
lavorativa delle persone svantaggiate. È necessario inoltre promuovere politiche per la creazione di nuovi posti di lavoro e per la riduzione delle disuguaglianze economiche, la disparità sociale e promuovere l'inclusione di tutti i cittadini, in particolare dei più giovani.

In Calabria, la situazione appare particolarmente preoccupante, con un tasso di povertà che supera la
media nazionale. Oltre un quarto della popolazione calabrese vive in condizioni di disagio economico,
con difficoltà nell'accesso a beni di prima necessità e nel soddisfare i bisogni di base. Le cause di questa
diffusa povertà possono essere molteplici e complesse. La Calabria è una regione caratterizzata da
elevate disuguaglianze sociali ed economiche, con un tasso di disoccupazione tra i più alti d'Italia e una
presenza significativa di famiglie in condizioni di estrema vulnerabilità. La situazione è ulteriormente
aggravata dalla presenza diffusa di criminalità organizzata e dalla mancanza di opportunità di lavoro
stabile e ben retribuito. In questo contesto, molte famiglie si trovano ad affrontare gravi difficoltà
economiche che rendono difficile garantire un tenore di vita dignitoso per sé e per i propri figli. È
fondamentale che le istituzioni locali e nazionali si impegnino concretamente per affrontare il problema
della povertà in Calabria, adottando misure efficaci per contrastare le disuguaglianze sociali ed economiche e garantire a tutti i cittadini l'accesso a servizi essenziali come istruzione, sanità e lavoro
dignitoso. La lotta alla povertà non può essere rimandata, è una sfida che riguarda tutti noi e che richiede un impegno concreto da parte di tutti. Solo così potremo assicurare a tutte le persone il diritto a una vita
dignitosa e un futuro migliore per le generazioni a venire.

*Presidente della Lega dei Diritti Umani Rc