
di ROSANNA GIOVINAZZO
Una giornata interamente dedicata al piacere della lettura, quella del 23 aprile scorso, a San Giorgio Morgeto che, per la seconda volta, è stata teatro dell’importante e lodevole manifestazione “San Giorgio. Una rosa, un libro”. Giunta infatti alla II edizione, la manifestazione, proposta e tenacemente portata avanti dalla dottoressa Francesca Agostino (residente a Roma ma originaria di San Giorgio Morgeto) con l’appoggio dell’Amministrazione comunale e del Sindaco, Carlo Cleri, ha registrato , anche quest’anno, un meritato successo di pubblico. Legata alla Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore, istituita e promossa dall’UNESCO e celebrata ogni anno, in tutto il mondo, il 23 di aprile, la manifestazione ha ripreso, nel suo titolo, la stessa ricorrenza nota anche come Giornata del libro e delle rose, che nasce in Catalogna, dove, nel 1926, Vincent Clavel Andrés, scrittore ed editore di Valencia ma residente a Barcellona, si fece promotore della giornata mondiale del libro. Significativa la data prescelta, trattandosi della festa di San Giorgio Martire, patrono di Barcellona e della Catalogna ed anche di moltissime altre città, tra cui la stessa San Giorgio Morgeto. E suggestiva la tradizione del libro e della rosa che riprende la leggenda del drago, ucciso da San Giorgio, dal cui sangue nacque una rosa, poi donata alla principessa che, in segno di riconoscenza per averla salvata, donò al santo un libro.
Decine di stand pieni di libri e di rose in un simbolico abbraccio, decine gli autori e gli editori locali che hanno esposto i loro libri, spazianti dalla narrativa alla poesia, alla saggistica, e che hanno avuto modo anche di presentare le loro opere in brevi rassegne di incontri d’autore.
Ad ogni libro acquistato, una rosa in dono; ad ogni libro che verrà letto, vissuto, fatto proprio, un dono delicatissimo: il fiore che emana il profumo della bellezza e dell’affinamento dell’animo. E’ questo fondamentalmente il senso. Perché iniziative del genere, considerati i bassissimi indici di approccio alla lettura, hanno proprio la finalità di diffondere l’interesse per i libri quali mezzi di indiscusso valore per la formazione umana, sociale e culturale dell’umanità tutta.
La giornata si è arricchita anche con un convegno su tecniche e metodi di lettura per i non vedenti e gli ipovedenti, con la premiazione degli elaborati vincitori del concorso scolastico “San Giorgio. Una rosa, un libro” destinato agli alunni delle scuole elementari e medie di San Giorgio Morgeto, con laboratori di animazione per bambini ed, infine, con l’esibizione della Banda dell’Associazione musicale Francesco Florimo.
Iniziativa encomiabile dunque, soprattutto perché sappiamo quanto sia difficile avvicinare giovani, ed anche meno giovani, alla lettura. Portare i libri in mezzo alla gente, farli toccare, “annusare”, conoscere, forse, è il modo più efficace per considerarli veri e propri compagni di vita.