Direttore: Aldo Varano    

L'INTERVENTO. Riace che ora non piace

L'INTERVENTO. Riace che ora non piace

nuri

Todo pasa y todo queda,/ pero lo nuestro es pasar/ pasar haciendo caminos,/ caminos sobre la mar. 

Non credo sia necessario commentare questo messaggio di Antonio Machado che, in poche parole, dice cosi' tanto. 
La nostra è sempre stata una terra di passaggi. E noi i fortunati ospiti. Certo, oggi tendiamo a dimenticarlo, risultandoci il fast food d'Oltreoceano - cibario e culturale - molto piu' facilmente assimilabile, allo stesso modo degli slogans di chi ci risparmia grandi fatiche mentali, grazie al „ghe pensi mi!“
E cosi' stiamo cancellando l'essenza stessa del nostro essere mediterranei, figli di un mare chiuso geograficamente, ma aperto - spalancato! - da millenni all'incontro, allo scambio, all'accoglienza.

Stiamo ormai abbandonando la splendida idea di mettere l'Uomo a misura di tutte le cose, abbacinati come siamo dal Dio Denaro, una droga che fa male anche a chi l'assume col solo pensiero! 
A chi rimane fedele al credo degli Antichi Padri resta la consolazione insita nel „panta rei“ e nei versi di Machado: tutto passa! Quindi anche quel tempo in cui l'umanita' sceglie piuttosto le tenebre che la luce“
, come ci dice Leopardi nella sua celebre „Ginestra“, citando il Vangelo di Giovanni.

E' vero che resteranno aperte le ferite. E le ingiustizie. Ed il senso della legalita' ad intermittenza. E la solidarietà a singhiozzo. E la civiltà uccisa a colpi di orticelli da coltivare. 
Però resterà anche aperta la via del mare. Quel mare che ha portato a Riace il culto dei Santi Medici Cosma e Damiano. Quel mare che dai suoi fondali ci ha restituito i preziosissimi Bronzi. Quel mare che ha dato a Domenico Lucano l'opportunità di legare il nome di Riace ad un valore altissimo qual è quello dell'Umanità. 

Certo ora Riace non piace. Per convinzione, per calcolo, per opportunismo. Ma Riace è stata. E' ancora. E sarà anche nel futuro. Perchè gli umani, nel loro cammino su questa Terra, si comportano spesso come quei bambini che nella loro innocenza riescono ad essere molto crudeli. Poi, però, si pentono e corrono alla ricerca proprio di quelle idee che un tempo li avevano tanto atterriti e che, per fortuna, non muoiono mai!