REGGIO. Pm del processo Alchemia chiede 3 anni per D’Agostino, già vice presidente del Consiglio regionale

REGGIO. Pm del processo Alchemia chiede 3 anni per D’Agostino, già vice presidente del Consiglio regionale
La Pm della dda di Reggio, Giulia Pantano, ha chiesto 3 anni di reclusione per il consigliere regionale calabrese del Pd Francesco D'Agostino, noto imprenditore di Cittanova. La richiesta è stata avanzata al Gup di Reggio, OlgaTarzia. La richiesta è stata fatta nella requisitoria contro i 12 imputati che hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato nel processo "Alchemia", l'indagine sulle cosche Raso-Gullace-Albanese secondo l’accusa "attive a Cittanova con ramificazioni in Liguria e i "Parrello" di Palmi.  D'Agostino è accusato per il reato di intestazione fittizia di beni aggravata dall'aver agevolato la 'ndrangheta in concorso con Girolamo Giovinazzo, Francesco Gullace e Girolamo Raso (deceduto). Il noto imprenditore ha conquistato un seggio a Palazzo Campanella nella recente legislatura eletto nella lista del Governatore calabrese, Mario Oliverio, ed ha occupato anche la prestigiosa carica istituzione di vice presidente del Consiglio regionale da cui si è autosospeso appena conosciuta l’inchiesta. D'Agostino ha sempre respinto tutte le accuse che gli sono state mosse. Nella prossima udienza parlerà il suo legale di fiducia, avvocato Guido Contestabile.