In termini assolutamente politici condividiamo l’emendamento presentato da Forza Italia e da Obiettivo Comune, lo condividiamo in una visione strategica che vede la città di Catanzaro in cammino per un suo riconoscimento “istituzionale”, ma anche perché costruire un area vasta in un ragionamento con i comuni limitrofi ed in un accordo con la città di Lamezia Terme, non può prescindere dal mantenere una quota significativa in SACAL. C’è da rilevare, in questo contesto, che la cosiddetta politica deve avere visione, iniziativa, coraggio di esprimere il valore di un percorso che non può restare solo nel solco degli annunci e, retrocedere da una presenza strategica come quella in SACAL, mortifica il vero valore della politica e trasforma il tutto in un piccolo gioco di cabotaggio o meglio in un miserevole assestamento di partite di bilancio. Siamo certi che il sindaco Abramo, unitamente alla maggioranza – quella che ha coraggio e quella che impone anche agli altri di non avere coraggio – saprà cogliere l’opportunità di mantenere una presenza significativa nell’aeroporto di certo più importante della Calabria, iniziando in quel contesto una collaborazione con la componente privata che ha fatto un investimento significativo nella realtà lametina. Per come proprio il comune di Catanzaro può dare un indicazione circa la regola di comportamento e di equilibri nell’ambito dei soci, senza studiare a tavolino, come tentano di fare altri esponenti civici fuori da Catanzaro, di costruire una golden share in un ragionamento che non ha strategia e che si chiude in una questua territoriale. Sprecare la posizione in SACAL diluendo la partecipazione della città capoluogo di regione, spegne una visione d’insieme, un progetto politico che passa attraverso investimenti infrastrutturali in termini di mobilità, nella creazione di un area vasta e nel riconoscimento della seconda area ZES”.
Serrao (I Quartieri): "Sacal unica partecipazione strategica per Catanzaro"
In termini assolutamente politici condividiamo l’emendamento presentato da Forza Italia e da Obiettivo Comune, lo condividiamo in una visione strategica che vede la città di Catanzaro in cammino per un suo riconoscimento “istituzionale”, ma anche perché costruire un area vasta in un ragionamento con i comuni limitrofi ed in un accordo con la città di Lamezia Terme, non può prescindere dal mantenere una quota significativa in SACAL. C’è da rilevare, in questo contesto, che la cosiddetta politica deve avere visione, iniziativa, coraggio di esprimere il valore di un percorso che non può restare solo nel solco degli annunci e, retrocedere da una presenza strategica come quella in SACAL, mortifica il vero valore della politica e trasforma il tutto in un piccolo gioco di cabotaggio o meglio in un miserevole assestamento di partite di bilancio. Siamo certi che il sindaco Abramo, unitamente alla maggioranza – quella che ha coraggio e quella che impone anche agli altri di non avere coraggio – saprà cogliere l’opportunità di mantenere una presenza significativa nell’aeroporto di certo più importante della Calabria, iniziando in quel contesto una collaborazione con la componente privata che ha fatto un investimento significativo nella realtà lametina. Per come proprio il comune di Catanzaro può dare un indicazione circa la regola di comportamento e di equilibri nell’ambito dei soci, senza studiare a tavolino, come tentano di fare altri esponenti civici fuori da Catanzaro, di costruire una golden share in un ragionamento che non ha strategia e che si chiude in una questua territoriale. Sprecare la posizione in SACAL diluendo la partecipazione della città capoluogo di regione, spegne una visione d’insieme, un progetto politico che passa attraverso investimenti infrastrutturali in termini di mobilità, nella creazione di un area vasta e nel riconoscimento della seconda area ZES”.