La quale, in qualità di direttore artistico del Festival d'Autunno, ha pensato di riproporlo al pubblico calabrese con un appuntamento dal titolo “Arte e fede in Calabria” che si terrà oggi, venerdì 20 ottobre alle ore 18,30, nella sala conferenze del Complesso monumentale del San Giovanni. Prima la proiezione, poi la conferenza dell'architetto e storico Oreste Sergi Pirrò, eccezionale conoscitore della storia calabrese, delle sue tradizioni e dei suoi culti, che traccerà un itinerario caratterizzato dall'intrecciarsi di religione e testimonianze artistiche.
«Il documentario – afferma Antonietta Santacroce - vuole colmare un vuoto: far conoscere una regione di cui tanto si sa relativamente al suo periodo magno-greco ma molto poco è nota per le sue radici bizantine. Una lacuna che non può essere risolta certo con questa produzione ma che ha il merito, a mio avviso, di avviare un percorso di riscoperta che è essenziale per pensare a un futuro diverso. Si tratta di un lavoro che ha visto collaborare professionisti di primo piano e che può diventare, anche dal punto di vista turistico, uno straordinario biglietto da visita per la Calabria. Il titolo scelto può sembrare provocatorio per come è considerata la nostra regione oggi ma in quell'epoca è stata davvero una terra benedetta da Dio. Una terra in cui le culture, quella greca e latina, si fondono. E bene lo spiegherà lo storico Oreste Sergi Pirrò il quale saprà proporci un itinerario eccezionale che racconta, come lui stesso l’ha definita - una terra sacra a bizantini, a normanni, a monaci basiliani, benedettini e certosini. Una terra che preserva beni architettonici di varie epoche e di varia grandezza, testimonianze di un millenario ecumenismo in cui Oriente e Occidente sono stati così vicini da fondersi».
Nella relazione di Sergi Pirrò si accennerà alla presenza, in Calabria, di santi come Gioacchino da Fiore, Bruno di Colonia, Francesco di Paola; ai riti spagnoleggianti come le processioni della settimana santa; alla devozione alla Madre di Dio, venerata con titoli orientali e latini, il cui culto, legato ad antiche apparizioni o straordinarie conversioni, è ancora oggi sottolineato dalla presenza di magnifici e silenziosi santuari. Il tutto legato agli aspetti artistici che hanno caratterizzato i diversi periodi storici che saranno passati in rassegna.
“Arte e fede in Calabria” è il penultimo appuntamento della sezione del Festival d’Autunno intitolata “La Calabria al centro” che si concluderà, nella prossima settimana, con una particolare visita al Museo Numismatico di Catanzaro – March, con l’archeologo Alessandro Russo.
Il gran finale di tutto il cartellone è invece fissato per venerdì 17 novembre con l‘imperdibile concerto, al Teatro Politeama, di Vinicio Capossela. Un evento straordinario considerato che il cantautore è reduce da una riuscitissima tournée nelle più belle capitali europee.
Tutti gli eventi inseriti in cartellone sono consultabili sul sito ufficiale del Festival all'indirizzo www.festivaldautunno.com o sull'App scaricabile gratuitamente.