Aumenta il reddito disponibile delle famiglie.
Secondo i dati diffusi dall’Istat, il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dello 0,7% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dello 0,2%. Di conseguenza, la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è aumentata di 0,5 punti percentuali, salendo all’8,2%. A fronte di una diminuzione dello 0,1% del deflatore implicito dei consumi, il potere d’acquisto delle famiglie è cresciuto rispetto al trimestre precedente dello 0,8%, indica l’Istat. La quota di profitto delle società non finanziarie nel terzo trimestre del 2017 è risultata pari al 41,3%, diminuendo di 0,4 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Lo rileva l’Istat. Il tasso di investimento, pari al 20,7%, è aumentato di 0,5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. A dicembre 2017, secondo le stime preliminari diffuse oggi dall’Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,4% su base mensile e dello 0,9% rispetto a dicembre 2016 ( come a novembre).
Secondo le stime preliminari dell’Istat, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo ( IPCA) aumenta dello 0,3% su base mensile e dell’ 1,0% su base annua ( era + 1,1% a novembre). La variazione media annua del 2017 è pari a + 1,3% ( era - 0,1% nel 2016). «La stabilità dell’inflazione a dicembre 2017 - spiega l’Istituto di Statistica - è la sintesi di dinamiche opposte».