Ciò significa che dal prossimo primo febbraio, i lavoratori, attualmente in utilizzo presso gli enti locali, vedranno automaticamente prorogato il loro contratto a tempo determinato. “Il percorso di regolarizzazione dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità che ha condotto al risultato odierno – dichiara il segretario generale della CGIL Reggio Calabria – Locri Gregorio Pititto – è sempre stato un obiettivo della nostra organizzazione sindacale e riconosciamo alla politica regionale che, dal giorno del suo insediamento, ha effettuato scelte precise insieme ai sindaci e agli amministratori locali, che hanno consentito di raggiungere questo risultato, attraverso la costante proroga dei contratti. Un altro passo in direzione della tanto agognata stabilizzazione è stato percorso - sostiene Pititto - pur nella piena consapevolezza che, Costituzione alla mano, l’accesso alle pubbliche amministrazioni si basa su pubblici concorsi. Era inevitabile – conclude il segretario - dover riconoscere a queste migliaia di lavoratori, di cui tantissimi operano nel territorio reggino e locrideo e che da decenni spendono la propria professionalità a vantaggio di tantissimi comuni calabresi, una prospettiva di futuro, liberandoli dal gioco del ricatto permanente della politica”.
Il segretario generale della CGIL Reggio Calabria-Locri
Gregorio Pititto