«Non sará una semplice festa di carnevale, ma indossare le maschere avrá il senso di entrare nei panni di chi è più fragile, più vulnerabile o di un’altra etnia . Abbiamo tutti bisogno di umanità e non si può che ripartire dai bambini a cui noi adulti consegniamo il grande potere di ridisegnare gli orizzonti» dice Anna Maria Bavaro referente per i rapporti esterni del Centro di Riabilitazione della Comunità Progetto Sud.
E così saranno l’ascolto, il gioco, la narrazione, le esperienze percettive e la creatività a ridurre il timore dell’altro e a promuovere forme di solidarietà tra pari. Lavorare e giocare insieme con l’intento di educare e sensibilizzare gli alunni alla “diversità”, riconosciuta, dunque, come risorsa preziosa e non come motivo di discriminazione ed esclusione sociale.
I bambini coinvolti nelle attività laboratoriali saranno 30 della scuola e 10 del Centro, ognuno di loro avrà l’occasione di essere protagonista di esperienze emotive e relazionali che possono avvicinarli ad una graduale consapevolezza della cittadinanza globale.
PROGRAMMA
Ore 9.00 arrivo e accoglienza in Sala Sintonia; ci presentiamo con il gioco della ragnatela; spiegazione della strutturazione della giornata e suddivisione nei gruppi già formati in base alle attitudini e alle preferenze dei bambini
Dalle 9.45 pronti, partenza via nel:laboratorio di Dumbo, laboratorio di Nemo; laboratorio della Gabbianella; laboratorio del brutto anatroccolo;
Ore 11.30 ci si ritrova tutti in sala per gustare le chiacchiere dei piccoli mastri pasticcieri e concludere con giochi che inneggiano alla coesione e all’attenzione verso chi è più in difficoltà.
Ore 12.30 si ritorna sul pulmino con la speranza che anche poche ore possano lasciare una traccia nel cuore e nella testa di piccoli e grandi