Sempre la stessa Sindaca - continua Aieta- da anni combatte la sua battaglia perché la Regione Calabria tuteli il luogo simbolo della bellezza, intervenendo per mettere in sicurezza quel luogo. Cosicché, dopo reiterati viaggi a Catanzaro- insieme alla Sindaca, il 31 luglio scorso ci veniva comunicato il finanziamento di € 340.000, deliberato dalla Giunta Regionale e inserito nel Piano del Dissesto Idrogeologico.
Sono passati 6 mesi- incalza Aieta- e ad oggi, sempre la stessa Sindaca non ha in mano la convenzione per iniziare i lavori.
Eppure le immagini dell’Arco Magno spopolano sul Web, le utilizziamo alla Bit di Milano, le pubblichiamo sulle riviste Ryanair ( sì, quelle che Selvaggia Lucarelli ha definito roba da peracottari), le utilizziamo per dire al mondo che la bellezza è qui!
Per tutti questi motivi - conclude - ho formulato al Presidente della Giunta Regionale apposita interrogazione per conoscere le responsabilità di questi ritardi e quali iniziative voglia assumere per tutelare l’immagine di questo luogo simbolo di bellezza e attrattore turistico inestimabile.
Insomma, come dire che il Paradiso è in Calabria ma senza Angeli!