"Il silenzio del ministro degli Interni sull'assassinio del bracciante africano in Calabria è vergognoso quanto le sue dichiarazioni. Neanche una parola di cordoglio o di impegno nella individuazione del colpevole".
Così Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, esponente del coordinamento nazionale di Potere al popolo.