Migrante ucciso: Cgil Calabria, servono interventi immediati

Migrante ucciso: Cgil Calabria, servono interventi immediati

"Da troppo tempo, come Flai e Cgil denunciamo le condizioni di vita e di lavoro alle quali sono costretti a sottostare ancora oggi, malgrado gli importanti risultati legislativi ottenuti e l'allestimento della nuova tendopoli, uomini e donne che di anno in anno durante la stagione di raccolta ritornano nella piana. Quello che è accaduto, oltre a dimostrare drammaticamente quali possano essere le conseguenze della mancata accoglienza e dell'inesistente integrazione, impone ancora una volta l'intervento immediato e non rinviabile dello Stato per il superamento definitivo dell'ormai nota situazione alloggiativa in cui sopravvivono da troppo tempo uomini, donne e bambini". E' quanto affermano, in una nota congiunta, il segretario generale della Cgil calabrese Angelo Sposato, e la segretaria generale della Cgil di Gioia Tauro Celeste Logiacco in relazione all'omicidio Soumaila Sackoe.

   "Come più volte ribadito - sostengono Sposato e Logiacco - vanno messe definitivamente in atto tutte le azioni necessarie per favorire la fuoriuscita dall'ancora attuale condizione di degrado e precarietà  che caratterizza l'intero territorio della Piana di Gioia Tauro per ridare dignità  al lavoro agricolo garantendo il rispetto dei contratti e individuando fin da subito idonee strutture alternative alle baracche, ai capannoni e ai casolari, serviti in questi anni, e mai come adesso, a coprire il fabbisogno di posti letto e quanto necessario. Una accoglienza dignitosa è il primo passo per arginare gravi abusi quali lo sfruttamento lavorativo: negare un'accoglienza degna di un paese civile a questi lavoratori vuol dire necessariamente consegnarli ai caporali e agli sfruttatori".

Per Sposato e Logiacco "quanto avvenuto la scorsa notte è sconcertante e nel ribadire la nostra condanna verso tali gesti manifestiamo serie preoccupazioni per l'aumento di violenze inaudite alimentate da un clima esasperato sempre più dedito all'odio. Nel totale dissenso per quanto accaduto, confidiamo nell'operato delle Forze dell'ordine e della magistratura perché facciano piena luce consegnando il responsabile alla giustizia".