«Il collegamento con la Diga sarà una vera e propria rivoluzione per la città, consentendoci di avere un flusso idrico più continuo e costante sulla rete idrica cittadina e di risolvere definitivamente lo storico problema della penuria d’acqua che da sempre affligge i reggini. L’acqua arriverà per caduta e non per sollevamento e non dovendo interrompere il flusso nelle ore notturne si eviterà l’inserimento di aria nelle condotte idriche che è spesso causa di rotture e disservizi. Il nuovo flusso idrico - ha concluso Falcomatà - ci consentirà inoltre di chiudere il dissalatore e diversi pozzi attualmente attivi sul territorio cittadino, con conseguenti risparmi economici sui costi di gestione e di manutenzione, e di non infierire più sulle falde presenti nel sottosuolo che spesso d’estate, soprattutto nei periodo più caldi, venivano completamente prosciugate».
REGGIO. Conclusi i lavori per la Diga sul Menta, Falcomatà: «A un passo da un traguardo storico»
«Il collegamento con la Diga sarà una vera e propria rivoluzione per la città, consentendoci di avere un flusso idrico più continuo e costante sulla rete idrica cittadina e di risolvere definitivamente lo storico problema della penuria d’acqua che da sempre affligge i reggini. L’acqua arriverà per caduta e non per sollevamento e non dovendo interrompere il flusso nelle ore notturne si eviterà l’inserimento di aria nelle condotte idriche che è spesso causa di rotture e disservizi. Il nuovo flusso idrico - ha concluso Falcomatà - ci consentirà inoltre di chiudere il dissalatore e diversi pozzi attualmente attivi sul territorio cittadino, con conseguenti risparmi economici sui costi di gestione e di manutenzione, e di non infierire più sulle falde presenti nel sottosuolo che spesso d’estate, soprattutto nei periodo più caldi, venivano completamente prosciugate».