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CATANZARO. Enzo Bruno (Upi Calabria) ha incontrato il presidente del Senato Casellati in visita nelle zone alluvionate

CATANZARO. Enzo Bruno (Upi Calabria) ha incontrato il presidente del Senato Casellati in visita nelle zone alluvionate
“Le Province calabresi, funestate dal maltempo dei giorni scorsi, non possono essere lasciate sole: servono risorse per intervenire con la manutenzione ordinaria su strade e scuole, che significa poter garantire la sicurezza dei cittadini”. L’appello del presidente di Upi Calabria, e della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno, arriva al presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, questa mattina a Lamezia Terme per portare la vicinanza delle Istituzioni alle popolazioni colpite dall’alluvione dei giorni scorsi. Il presidente Bruno ha incontrato la Casellati durante la visita del presidente del Senato, a San Pietro Lametino, e dopo aver sollecitato il Capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, in prefettura a Catanzaro venerdì scorso, il presidente Bruno ha chiesto alla seconda carica più importante dello Stato di inoltrare al Governo il grido dall'allarme dell’Upi Calabria. “Ho rappresentato al presidente del Senato quello che ho fatto presente pochi giorni fa Protezione civile nazionale, al presidente della Regione Oliverio e ai prefetti calabresi – afferma Bruno -. Le Province calabresi hanno in mano la sicurezza dei cittadini, ma senza le risorse necessarie per intervenire nei settori di competenza. Quello che chiediamo è che il Governo, nella prossima legge finanziaria, ripristini i trasferimenti erariali a prima della legge finanziaria 190 del 2015 che ha tagliato drasticamente le risorse alle Province lasciando però le competenze. Un primo segnale di sostegno – afferma ancora il presidente di Upi Calabria – dovrebbe arrivare proprio con l’inserimento di misure straordinarie per la nostra regione nel decreto sicurezza relativo a Genova di imminente emanazione. Anche in seguito a questa ulteriore drammatica vicenda, abbiamo garantito la percorribilità delle arterie provinciali rimuovendo frane e detriti, così come stiamo provvedendo a ripulire diversi istituti scolastici dal fango, e questo senza risorse e con pochissimi uomini a disposizione. L’area centrale della Calabria, da Catanzaro a Crotone e Vibo, funestata dall’alluvione, nonostante tutto ha retto perché il sistema funziona ma sulle spalle di ognuno di noi amministratori che, pur senza risorse, ci siamo assunti la responsabilità di aprire e pulire strade e scuole. Da adesso è necessaria una grande sensibilità – conclude Bruno - affinché le Province calabresi possano tornare a essere un punto di riferimento per fornire ai cittadini servizi in sicurezza”.