Direttore: Aldo Varano    

COSENZA. Nella Biblioteca Nazionale la mostra sulla Grande guerra 14/18

COSENZA. Nella Biblioteca Nazionale la mostra sulla Grande guerra 14/18

Al via sabato 20 ottobre nella sede a piazzetta Toscano: esposizione didattica con documenti originali, uniformi e fotogrammi d’epoca.

La Biblioteca nazionale di Cosenza partecipa alle celebrazioni per il centenario dalla fine della Prima guerra mondiale con la mostra bibliografica dal titolo La Grande Guerra: 1914-1918. Realizzata in collaborazione con l’Istituto nazionale per la Guardia d’onore alle reali tombe del Pantheon, la Cineteca Calabria e la Croce rossa italiana, l’esposizione prende il via sabato 20 ottobre alle 10 nella sede della Biblioteca a piazzetta Toscano. In occasione dell’apertura è prevista l’esibizione musicale del maestro Paolo Luciani e del tenore Giuseppe Morrone.

Il percorso didattico
Insieme al materiale bibliografico ed archivistico sulla Prima guerra mondiale, arricchito dalla presenza di testi rari e documenti originali – come giornali del tempo, lettere dal fronte, fotografie storiche, carte geografiche – dal 20 ottobre vengono esposti in Biblioteca cimeli di varia tipologia (uniformi e oggettistica militaresca, onorificenze, medaglie ed altro ancora), messi a disposizione della manifestazione dagli enti partner e da archivi privati. Il percorso della mostra La Grande Guerra: 1914-1918 offre con finalità didattica la presenza di pannelli espositivi che ricostruiscono le vicende della Grande guerra attraverso copertine e illustrazioni della Domenica del Corriere. Altri pannelli proporranno, invece, riproduzioni levigate e accurate di immagini tratte dai fotogrammi della filmografia sul tema. Il giorno di chiusura della mostra è fissato per l’11 novembre 2018.

Durante i giorni dell’esposizione, che si rivolge alle scuole di ogni ordine e grado, in programma un calendario con tanti eventi che è consultabile sul Portale della Biblioteca nazionale. Proiezioni di film, conferenze, concerti e presentazione di libri. La Biblioteca si apre al territorio per consolidare la memoria e trasmettere alle giovani generazioni il significato dell’evento bellico, anche nell’ottica della costruzione di una rinnovata identità europea. (pv)