RIACE. Lucano: dal TAR una bella notizia, sapevo che si trattasse di un’ingiustizia

RIACE. Lucano: dal TAR una bella notizia, sapevo che si trattasse di un’ingiustizia

"Una bella notizia, ma c'e' anche tanta amarezza". Lo ha detto il sindaco sospeso di Riace, Mimmo Lucano, commentando la decisione del Tar sezione di Reggio che ha annullato l'esclusione del suo comune dallo Spar in precedenza decisa dal ministero dell'Interno.

"E' un buon auspicio per il futuro, spero - ha aggiunto che possa esserci un po' di luce. Io ero comunque cosciente del fatto che stiamo subendo delle ingiustizie. Resta il rammarico perché' intanto lo Sprar e' stato chiuso, le persone state trasferite, l'esperienza e' stata interrotta. Il messaggio che Riace inviava a tutto il mondo era il fatto che un piccolo comune delle arre interne della Calabria alle prese con tantissime problematiche, come lo spopolamento, l'emigrazione, la presenza della criminalità organizzata, aveva indicato una possibile soluzione a un tema globale qual e' quello dell'immigrazione, che - ha rimarcato Lucano - e' il tema su cui si decidono le sorti dei governi e si concentra tutta la politica. E' come se non si poteva consentire a Riace e alla Calabria di poter indicare una strada, mentre invece si consentivano cose disumane come la baraccopoli di San Ferdinando. Ora questa buona notizia ma c'e' anche amarezza". Secondo Lucano, tuttavia, "la ripresa del progetto Sprar a Riace adesso si scontra con le limitazioni del cosiddetto Decreto sicurezza, perche' l'intenzione di questo governo e' stata quella di azzerare questo tipo di esperienze". (fonte agi).