REGGIO. Il Cis promuove l’incontro ”Pablo Picasso e il Cubismo”

REGGIO. Il Cis promuove l’incontro ”Pablo Picasso e il Cubismo”

picasso
Il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, con il patrocinio dell'Assessorato alla Valorizzazione del Patrimonio Culturale di Reggio Calabria, venerdì 20 Settembre 2019, alle ore 16:45, presso la Pinacoteca Civica del comune di Reggio Calabria, nell’ambito del ciclo “Invito alla bellezza – Oltre l’Impressionismo, verso il Novecento”, promuove l’incontro ”Pablo Picasso e il Cubismo”. Introduce l’incontro la Dott.ssa Irene Calabrò, assessore alla Valorizzazione del Patrimonio Storico-Artistico del comune di Reggio Calabria. Attraverso video proiezione relaziona il dott. Salvatore Timpano, studioso d’arte, componente del Comitato Scientifico del Cis. Coordina l’incontro Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Pablo Picasso (Malaga, 1881- Mougins, 1973), pittore e scultore, è considerato uno degli artisti più importanti del XX secolo. Il cognome “Picasso” con cui è passato alla storia è legato a quello della madre (Maria Picasso y Lopez). È stato il padre, Jose Ruiz Blasco, artista e professore di disegno, ad avvicinarlo al mondo delle arti visive sin dall’età di sette anni. Da subito dimostrò un grande talento, tanto da riscuotere anche molti consensi fra i critici. Nel 1907, dalle ricerche di Pablo Picasso e Georges Braque, nasce in Francia il Cubismo. A dare il nome al movimento è stato il critico d'arte Louis Vauxcelles. La soluzione proposta dal Cubismo è la resa integrale dell’oggetto, presentato anche nelle parti che normalmente non si vedono, dal momento che gli oggetti non sono visti dagli occhi ma dalla mente. Nel 1937, durante la guerra civile spagnola che porterà al potere il generale Franco, l’attacco di forze franchiste rade al suolo la città di Guernica Picasso ispirandosi a quei momenti tragici dipinge la sua opera più importante “Guernica” che raffigura il momento del bombardamento. Le figure del dipinto si affollano e lanciano urla di dolore. L’opera è stata un punto di riferimento per molti artisti europei come stimolo a non esimersi da un impegno diretto nella vita civile e politica.