MESSINA. Blitz contro la movida e i servizi di sicurezza. Accuse con l'aggravante mafiosa

MESSINA. Blitz contro la movida e i servizi di sicurezza. Accuse con l'aggravante mafiosa

E' stata battezzata "Flower" l'operazione della polizia di Stato che a Messina ha eseguito numerose misure cautelari. Decine gli agenti in azione dall'alba contro esponenti di spicco e fiancheggiatori appartenenti a una pericolosissima cellula criminale accusata di estorsioni e lesioni aggravate anche dal metodo mafioso, rapina aggravata e sequestro di persona. Il blitz e' l'epilogo delle piu' recenti indagini condotte dalla Squadra mobile e coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Messina, su una temibile compagine che disponeva anche di armi e che operava in diverse zone della citta' di Messina. Individuati gli attuali assetti di una frangia criminale cittadina che, nell'ambito della gestione dei servizi di sicurezza presso diversi locali di ritrovo in cui si concentra la movida messinese, era riuscita a imporre - ai responsabili della sicurezza e ai titolari di pubblici esercizi - il pagamento di somme di denaro per l'assunzione di personale addetto alla vigilanza tentando, addirittura, in alcuni casi, di estromettere la concorrenza e gestire cosi', in totale autonomia, il redditizio settore dei presidi di sicurezza presso lidi, discoteche, locali notturni ed altro. Ad alcuni componenti del gruppo criminale sono state attribuite due violente rapine a mano armata e col volto coperto. I dettagli forniti nel corso di una conferenza stampa - cui partecipera' il procuratore aggiunto Rosa Raffa - alle 11.30 in questura.