REGIONALI. Aiello (Candidato pres M5s): vicenda Oliverio impone assunzione impegni di tutti

REGIONALI. Aiello (Candidato pres M5s): vicenda Oliverio impone assunzione impegni di tutti

"La chiusura delle indagini sulla trasferta a Spoleto del governatore Oliverio, per cui si ipotizza peculato, impone di assumere impegni a tutte le forze politiche che parteciperanno alle prossime Regionali della Calabria>. Lo afferma, in una nota, Francesco Aiello, candidato alla presidenza della Regione Calabria dell'alleanza civica del Movimento 5 stelle.

    "Al di la' degli aspetti penali del caso, che andranno definiti nelle sedi giudiziarie - aggiunge Aiello - nello specifico ci troviamo di fronte ad una vicenda, denunciata in passato soltanto dal Movimento 5 stelle, che riguarda l'utilizzo con affidamento diretto di fondi pubblici per la promozione dell'immagine della Calabria. Di affidamenti diretti ce ne sono stati fin troppi, per cifre milionarie e senza spiegare con quali vantaggi per la collettivita'. Ecco perche' garantiamo che, in caso di vittoria elettorale, noi li eviteremo e sul sito istituzionale della Regione amplieremo la sezione dedicata alla trasparenza, al momento molto poco aggiornata e ancora meno fruibile, con tutte le informazioni sull'utilita' reale dei singoli interventi. I cittadini hanno il diritto di conoscere i dettagli sulla gestione della spesa pubblica, in modo che non ci siano ombre e sospetti. Chiedo alle altre forze politiche di impegnarsi altrettanto con l'intera comunita' calabrese, finora spesso costretta a subire una diffusa opacita' dell'amministrazione regionale, che a lungo ha sfruttato la propria discrezionalita' e le maglie larghe della normativa per l'acquisto di beni e servizi, senza rendere preciso conto ai governati. Dobbiamo trasformare la sede della Regione Calabria in un palazzo di vetro, partendo dalla possibilita' di controllare in ogni momento, attraverso la rete, tutti gli atti riguardanti la spesa pubblica".

    "Nel 2014 - conclude Aiello - Oliverio aveva promesso discontinuita', ma non e' cambiato affatto l'andazzo negli uffici, dalla cui riorganizzazione, urgente, dipendera' in larga parte il futuro della Calabria".