GIOIOSA J. (RC). Il Club per l'UNESCO presenta "Nero di seppia" di Gregorio Corigliano

GIOIOSA J. (RC). Il Club per l'UNESCO presenta "Nero di seppia" di Gregorio Corigliano

locandina gioiosa
Lunedì 16 dicembre dalle ore 17:00 sala Adunanze di Palazzo "Amaduri" Gioiosa Jonica, il Club per l'UNESCO, organizza l'evento culturale alla presenza dell'autore Gregorio Corigliano scrittore e giornalista RAI con Angela Carmela Punturi (docente e scrittrice) e Pasquale Muià (giornalista) per parlare del nuovo libro: "Nero di seppia" Pellegrini editore. C'è un uomo che ha il mare dentro e nelle pagine cammina, osserva, guarda, pensa, scrive.  E quel mare, che è avvolgente quanto inquietante, feroce quanto rassicurante, ha una forza espressiva totale quasi fosse umano. O, forse, divino. Il mare ha cromatismi che variano, odori che avvolgono, "sprizzii" che toccano, silenzi che parlano. E quell'uomo vi è immerso tutto. Seduto in riva al mare. E quell'uomo riempie i suoi taccuini di nero di seppia e i fogli si bagnano di storie e narrazioni che sanno d'infanzia, di adolescenza e di una vita che cresce. E sanno di quel piccolo mondo antico che è sedimentato nella memoria dell'uomo che scrive e che, d'un tratto, appartengono a tanti. Forse a tutti. Ci sono fichi, clementine, uva, pescato, profumi e sapori che hanno palpiti e ticchettii d'anima. E quel nero di seppia lentamente si fa osservazione del mondo e racconta altre storie perché quell'uomo, l'uomo del mare, diventa giornalista e le sue pagine si fanno mondo e storie di umanità, spesso dolorosa e dolente. Ma anche ironica, eroica, immaginifica, progressiva, scottante. Perché un giornalista dipinge nei suoi taccuini il mondo tutto con le sfaccettature più diverse e complesse. Come il mare. Dove torna e ritorna sempre. Seduto in riva al mare. E lì, l'uomo del mare, si fa mare. L'Autore Gregorio Corigliano, laureato in Economia all'Università di Messina nel 1970, è giornalista professionista. È stato Capo Ufficio stampa dell'Ente provinciale per il Turismo di Reggio Calabria. Dal 1982 in RAI, dove percorre tutta la carriera professionale fino a diventare Capo Redattore della sede regionale della Calabria. In RAI ha seguito i principali avvenimenti di cronaca degli anni '80-'90 e poi gli eventi politici fino al 2010. Ha curato le Tribune politiche e realizzato numerose inchieste sulla Calabria anche per le testate radiofoniche e televisive nazionali. È stato dirigente nazionale organizzativo dell'USIGRAI, il sindacato giornalisti RAI; dal 2012 al 2015 ha ricoperto il ruolo di commissario del CO.RE.COM Calabria. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il "Premio Cultura" della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il "Premio Brutium", il "Premio Crotone Pitagora", il "Premio Valarioti". Ha pubblicato i volumi: Un po' di noi - Storia di un viaggio in Calabria che ancora continua. (Ed. Pentagono), I diari di mio padre (Pellegrini editore). Editorialista del "Quotidiano del Sud". È stato Presidente del Circolo della Stampa "Mariarosaria Sessa" di Cosenza.

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