«La visita al carcere di Terezin ha significato per Celiberti un appuntamento col destino, col suo destino di artista, rivelandogli appieno la sua vera natura con un'improvvisa illuminazione della coscienza [...]», scrive lo storico dell'arte Giorgio Di Genova nel 1995. «Dalla metà degli anni Sessanta, insomma, Celiberti si è conosciuto, o meglio si è ri-conosciuto».
La riflessione sulla Memoria, che il MACA quest'anno dedica ai bambini, segue la struggente e poetica suggestione del maestro Celiberti. Nella Sala del Consiglio di Palazzo Sanseverino-Falcone verrà proiettato il film Il bambino con il pigiama a righe, del regista britannico Mark Herman, che, nella tragica cornice dell'Olocausto, racconta le vicende di due bambini, Bruno e Shmuel, provenienti da due famiglie completamente diverse, che diventano grandi amici in un contesto di odio e razzismo. I personaggi, seppur inventati, fanno riaffiorare il dramma di un periodo della storia dell'umanità attraverso l'amicizia genuina tra due bambini, ignari della cattiveria che aleggia intorno a loro.
Saranno presenti gli alunni delle scuole del Territorio, con un incontro che porterà ragazzi e visitatori a riflettere su questa pagina triste di storia.
La Shoah dell'Arte (lunedì 27 gennaio 2020, dalle ore 9:30)
Giorgio Celiberti. La materia della memoria
Luogo: MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)
Piazza G. Falcone, 1, 87041, Acri (Cs)
Periodo mostra: fino al 23 febbraio 2020
Orari di apertura: dal martedì al sabato 9-13 / 15-19; domenica 10-13 / 16-19 (chiuso lunedì)