REGGIO. Il Circolo Calarca presenta “L’abisso di Eros.Seduzione” di Matteo Nucci

REGGIO. Il Circolo Calarca presenta “L’abisso di Eros.Seduzione” di Matteo Nucci

Nucci locandina 1
Venerdì 31 gennaio 2020 alle ore 19.00  il Circolo culturale G. Calarco- Coop. V.Veneto- Coop. V. Veneto, presso la sede di Via Amerigo Vespucci n 10/G, presenta l’ultimo libro di Matteo Nucci “L’abisso di Eros.Seduzione”, Ponte alle Grazie editore, 2018

"Eros è natura, Eros è alle origini, Eros decide con la potenza della necessità. Dunque sconvolge, travolge,violenta e rapisce.Eros è  la forza  primigenia. E quando decide di aprirci il petto l'antica vita si spegne tanto che solo in sogno  o abbandonandoci all'illusione riusciamo a immaginare che un giorno sarà possibile tornare indietro. E invece no. Non stanno così le cose. Non c'è nulla che si possa fare. Quando si viene sedotti, nulla sarà più come prima".

La seduzione, il formidabile squarcio che dà l'avvio all'amore e già lo destina, secondo il mito, la poesia, il pensiero dell'antica Grecia. Un itinerario di passione e conoscenza, una letteratura rivelatrice per noi -lontani eredi di quel mondo, eroi e prede degli stessi sconvolgimenti

I greci - poeti e filosofi, narratori e storici, scienziati e politici - seppero cogliere l'irresistibile potere della forza che come nessun'altra può muovere gli esseri umani, costringendoli a calarsi nelle loro profondità abissali. Soltanto Eros infatti riesce a spingere tutti noi alla ricerca inesauribile di quella sconcertante bellezza che ci fa tremare le gambe, che brilla quando siamo noi stessi.                           

Matteo Nucci è nato a Roma nel 1970. Ha studiato il pensiero antico, ha pubblicato saggi su Empedocle, Socrate e Platone e una nuova edizione del Simposio platonico.Ha esordito nel 2009 con  Sono comuni le cose degli amici (Ponte alle Grazie), romanzo che deve il titolo a un detto  greco antico citato più volte nei  dialoghi di  Platone. Il libro ha avuto un buon successo di critica  ed è entrato nella cinquina dei finalisti al  Premio Strega 2010. Nel 2011 è uscito  Il toro non sbaglia mai (Ponte alle Grazie), un romanzo-saggio che racconta, sulla scorta di grandi interpreti – da  Hemingway a  Bataille, da  García Lorca a  Michel Leiris –, il mondo della  tauromachia moderna: la  corrida. Al mondo antico Nucci ha dedicato i suoi studi, lavorando principalmente su Platone e le origini del pensiero. Oltre ai saggi pubblicati su riviste specialistiche, una sua edizione del  Simposio di Platone è uscita per Einaudi nel 2009. Nel 2013 sempre Einaudi ha dato alle stampe  Le lacrime degli eroi, un saggio romanzato che, ripercorrendo la storia del pianto nel mondo omerico, racconta l'evoluzione della civiltà greca dal mondo arcaico a quello classico, intrecciandola con ciò che di quella civiltà è rimasto nel mondo greco di oggi, da poeti come  Konstantinos Kavafis e  Giorgos Seferis a registi come  Michael Cacoyannis. I racconti sono apparsi fin dal 2005 sulle principali riviste letterarie (soprattutto su  Il Caffè illustrato e  Nuovi Argomenti), in antologie e e-book (come  Mai, Ponte alle Grazie, 2014), mentre i reportages, gli articoli di cultura e di società escono regolarmente su  Il Venerdì di Repubblica e sono ripubblicati in rete da  minima & moralia e  Nuovi Argomenti..Nel 2017 è uscito  È giusto obbedire alla notte (Ponte alle Grazie), romanzo che ancora una volta prende il titolo da un verso  greco antico che ricorre nell' Iliade di  Omero. Finalista al  Premio Strega 2017 e vincitore del Premio Roma sezione Narrativa Italiana, è una storia ambientata sulle rive del Tevere nella comunità degli ultimi fiumaroli romani.Del 2018  L'abisso di Eros. Seduzione (Ponte alle Grazie), saggio narrativo che indaga le origini del dio androgino Eros fra Esiodo e Platone, nonché il modo in cui la tensione erotica penetra nel petto degli esseri umani.

Conversa con l’autore Maria Luisa Neri, letture a cura di Cinzia Messina