Coronavirus: Oms dichiara pandemia, ecco le possibili conseguenze

Coronavirus: Oms dichiara pandemia, ecco le possibili conseguenze

In una conferenza stampa il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato che l'epidemia da coronavirus e' ormai definita una pandemia in quanto il bilancio delle vittime globale e' salito oltre i 4.300 e il numero di casi confermati ha superato i 120.000. "Abbiamo emesso un segnale di allarme forte e chiaro", ha dichiarato Tefros, aggiungendo che "tutti i paesi possono ancora cambiare il corso di questa pandemia".

Conosciuto anche con il nome della patologia Covid-19, il primo paziente di questa particolare malattia e' stato identificato nella citta' di Wuhan alla fine del 2019. Da allora, si contano oltre 100mila i pazienti infetti segnalati in tutto il mondo e circa 4mila decessi. Il virus si e' diffuso in decine di paesi in tutti i continenti tranne l'Antartide, con l'Italia, l'Iran e la Corea del Sud che hanno registrato il maggior numero di casi al di fuori della Cina.

La fase pandemica e' il livello 5 dell'allerta dell'Oms che prevede una serie di provvedimenti volti a contenere la diffusione della malattia attraverso misure come il tracciamento dei possibili infetti e la quarantena per i malati. Tra le misure che potrebbe avviare l'organizzazione vi e' anche quella di inviare i suoi operatori per aiutare i paesi piu' colpiti nella gestione della crisi.

Da un punto di vista internazionale la dichiarazione di pandemia annunciata dall'Oms indica un passaggio ad un maggiore coordinamento a livello burocratico con una gestione migliore e centralizzata dell'emergenza. La dichiarazione di pandemia globale potra' avere inoltre nuovi effetti sui mercati mondiali gia' fragili e portare a restrizioni di viaggio e commerciali piu' rigorose a livello internazionale.

L'ultima volta che l'Oms ha dichiarato una pandemia e' stato durante l'epidemia di influenza di tipo H1N1 nel 2009, che ha infettato quasi un quarto della popolazione mondiale. Tuttavia, tale decisione e' stata criticata per aver creato un panico inutile, nonostante avesse provocato in tutto il mondo 575.400 morti.

 La Sars, avvenuta tra il 2002 e il 2003, non era stata considerata una pandemia nonostante avesse colpito ben 26 paesi e provocato 774 morti e oltre 8 mila contagi. L'Oms non ha dichiarato pandemia nemmeno la Mers (Middle east respiratory syndrome-related coronavirus) diffusasi nel 2012 in Arabia Saudita e Medio Oriente, provocando 2.494 casi confermati e 858 morti.