Presidente Basta vittime sulla SS 196: Per favore abolite la Commissione VIA-VAS

Presidente Basta vittime sulla SS 196: Per favore abolite la Commissione VIA-VAS

"1.335 milioni di euro per circa 40 chilometri di strada. Un iter procedurale che è iniziato nel 1999 ed oggi, dopo più di 20 anni, non è ancora del tutto terminato", "un'opera che sarebbe dovuta costare poco più di 1.000 milioni di euro" e che ora rischia ancora lungaggini se confermato quanto scritto su 'Il Sole 24 Ore' secondo cui nel decreto Rilancio si prevede il via libera della Commissione VIA-VAS per la realizzazione del terzo megalotto della strada statale "Jonica".

Lo scrive Fabio Pugliese, presidente dell'associazione "Basta vittime sulla strada statale 106" in una lettera inviata ai leader di partito della maggioranza Nicola Zingaretti, Matteo Renzi, Nicola Fratoianni ed ai parlamentari calabresi Enza Bruno Bossio, Ernesto Magorno, Nico Stumpo, Antonio Viscomi e Silvia Vono. "Vi chiedo di riflettere - scrive - sulla possibilità non solo di fermare questo scempio per amor di Patria bloccando la Commissione VIA-VAS ma vado oltre auspicando che questa istituzione inutile e dannosa venga soppressa per sempre! Nella civile Germania, uno Stato che non ha l'inquietante debito pubblico dell'Italia e che per questo ha potuto aiutare i propri cittadini erogando direttamente sui loro conti bancari enormi quantità di denaro a fondo perduto quando una infrastruttura viene considerata di "interesse strategico nazionale" viene progettata, approvata ed appaltata dal loro Ministero delle Infrastrutture e basta!

Solo in Italia, invece, si è creato un sistema perverso per cui un'opera pubblica considerata appunto di 'interesse strategico nazionale' debba poi essere bloccata per anni dalla Commissione VIA-VAS con un duplice risultato sempre identico e preciso: quello di posticiparne l'avvio dei lavori per anni ed, insieme, aumentarne notevolmente il costo dell'opera pubblica in funzione di una presunta salvaguardia ambientale".