Cominciano a rimarginarsi le ferite provocate dal terremoto nell'area del
Pollino che ha colpito l'anno scorso alcuni comuni della Calabria e della Basilicata. Martedi' prossimo, a poco
piu' di un anno, due chiese restaurate, Santa Maria degli Angeli, annessa al
seminario vescovile, e la chiesa della Madonna del Suffragio, entrambe a
Mormanno, saranno riaperte e restituite al culto. La cerimonia di riapertura
sara' suggellata da una messa celebrata dal vescovo della diocesi di Cassano,
monsignor Nunzio Galantino, proprio sull'altare della Madonna del Suffragio. La
chiesa di Santa Maria degli Angeli e' stata restaurata grazie ai 70.000 euro,
messi a disposizione dalla Fondazione Carime di Cosenza (il cui presidente,
Mario Bozzo, presenziera' al simbolico taglio del nastro). La cappella della
Madonna del Suffragio, invece, ha goduto di un contributo di 50.000 euro
concesso dall'Ufficio nazionale per i beni culturali della Cei. I lavori, nella
fase di progettazione ed esecuzione, sono stati seguiti da architetti e
maestranze specializzate, sotto il costante monitoraggio dell'Ufficio tecnico
diocesano, diretto da Raffaele Bloise
Pollino che ha colpito l'anno scorso alcuni comuni della Calabria e della Basilicata. Martedi' prossimo, a poco
piu' di un anno, due chiese restaurate, Santa Maria degli Angeli, annessa al
seminario vescovile, e la chiesa della Madonna del Suffragio, entrambe a
Mormanno, saranno riaperte e restituite al culto. La cerimonia di riapertura
sara' suggellata da una messa celebrata dal vescovo della diocesi di Cassano,
monsignor Nunzio Galantino, proprio sull'altare della Madonna del Suffragio. La
chiesa di Santa Maria degli Angeli e' stata restaurata grazie ai 70.000 euro,
messi a disposizione dalla Fondazione Carime di Cosenza (il cui presidente,
Mario Bozzo, presenziera' al simbolico taglio del nastro). La cappella della
Madonna del Suffragio, invece, ha goduto di un contributo di 50.000 euro
concesso dall'Ufficio nazionale per i beni culturali della Cei. I lavori, nella
fase di progettazione ed esecuzione, sono stati seguiti da architetti e
maestranze specializzate, sotto il costante monitoraggio dell'Ufficio tecnico
diocesano, diretto da Raffaele Bloise