«L’esigenza di arrivare ad una soluzione dinanzi alla drammatica situazione in cui versano i lavoratori precari calabresi è e resta una questione che deve registrare l’impegno ed il contributo di tutte le forze politiche, mettendo da parte ogni tentativo di accampare inutili, presunte ed antipatiche primogeniture, finalizzate, probabilmente, a celare le proprie negligenze».
E’ quanto affermano i Deputati Bruno Censore (PD), Enza Bruno Bossio (PD) e Ferdinando Aiello (SeL), commentando una nota diffusa dall’Ufficio stampa della Giunta regionale, attraverso la quale il Governatore Giuseppe Scopelliti ha annunciato che il Governo presenterà un emendamento alla Legge di stabilità che consentirà di assicurare ai lavoratori precari calabresi le risorse per la copertura dell'annualità 2013.
«Proprio nei giorni scorsi – proseguono Censore, Bruno Bossio e Aiello – in rappresentanza della deputazione del centrosinistra calabrese abbiamo avuto un incontro a Palazzo Chigi con il sottosegretario Patroni Griffi sulle problematiche degli Lsu/Lpu e in generale del precariato in Calabria, nel corso del quale, tra le altre cose, abbiamo chiesto che in via eccezionale e straordinaria fosse il Governo ad assicurare la copertura dell’impegno finanziario per l’anno 2013, dal momento che la Regione Calabria aveva omesso di prevedere nel proprio bilancio la quota di finanziamento a suo carico. E’ francamente incomprensibile, quindi, il balzo in avanti del Governatore, che ha inteso avocare meriti per un emendamento il cui unico scopo, sia chiaro, è quello di sopperire alle negligenze dello stesso Scopelliti, con l’individuazione delle risorse necessarie per i precari calabresi che nonostante i proclami e le vuote rassicurazioni, la Regione Calabria non ha ancora garantito. Perciò - concludono Bruno Censore, Enza Bruno Bossio e Ferdinando Aiello – a Scopelliti ricordiamo che menzogne e vuote primogeniture non servono a niente a nessuno, se si esclude, ovviamente, la propaganda. Al Presidente della Giunta regionale cogliamo l’occasione per ricordare che anche e soprattutto grazie al contributo dato da alcuni Deputati calabresi del Partito Democratico e di SeL, dopo anni di attesa, si è aperta finalmente una interlocuzione positiva con il Governo: Scopelliti, quindi, farebbe meglio a prodigarsi, anziché defilarsi, a sostenere l’emendamento alle Legge di Stabilità che abbiamo presentato Senato, che prevede specifica norma legislativa finalizzata ad autorizzare gli enti pubblici della Calabria ad assumere gli Lsu/Lpu, e che rappresenta una soluzione definitiva per eliminare il disagio sociale e per ridare dignità e prospettive a migliaia di lavoratori calabresi».
Roma, 19 novembre 2013
F.to On. Bruno Censore
On. Enza Bruno Bossio
On. Ferdinando Aiello