CALABRIA. Maiolo, agenzia regionale Prot civ serve per assumere amici e compagni

CALABRIA. Maiolo, agenzia regionale Prot civ serve per assumere amici e compagni
"Ho ritenuto opportuno richiedere il rinvio della discussione del progetto di
iniziativa della giunta regionale in merito alla istituzione dell'Agenzia
regionale di protezione civile e, contestualmente, abbandonare l'aula non
permettendo il raggiungimento del numero legale e mettendo un veto decisivo alla
discussione in oggetto". E' quanto afferma, in una nota, il consigliere
regionale Mario Maiolo in relazione ai lavori della seconda Commissione
Bilancio, programmazione economica e attivita' produttive. "Ho chiesto piu'
volte - prosegue Maiolo - di approfondire le questioni di merito e l'impatto
finanziario della proposta di legge. Questione di merito, fondamentale, e' il
fatto che un'Agenzia regionale di Protezione Civile non e' assolutamente una
priorita' per la Regione, gia' dotata di una struttura ben articolata del
sistema di Protezione civile e di una rete e di personale e di volontari.
Piuttosto che proporre l'istituzione di sovrastrutture inutili, e forse dannose,
con finalita' che non stentiamo a percepire come indirizzate ad acquisire
maggior consenso presso 'amici' e 'compagni' sarebbe bene che la Giunta si
dedicasse a dare seguito alle richieste che, in merito, giungono da piu' parti".
"Mi riferisco ad esempio - sostiene ancora Maiolo -al mancato adeguamento e
conseguente approvazione della Direttiva del 9 novembre 2012 sugli indirizzi
operativi per assicurare l'unitaria partecipazione delle organizzazioni di
volontariato all'attivita' di Protezione civile. I volontari iscritti all'albo
regionale stanno ancora aspettando il capitolo di bilancio e assegnazione somme
ai fini del riconoscimento delle spettanze (rimborsi spese, artt. 8- 9 - 10 Dpr
194) per l'attivazione in emergenza dei volontari iscritti all'albo regionale.
Dal primo agosto 2013, le associazioni della CALABRIA non possono essere piu' attivate per emergenze
di Tipo 'A' e 'B'. Mi riferisco, ancora, all'adeguamento delle linee guida per
la pianificazione e la formazione dei volontari in riferimento alla Carta di
Verona anno 2007 (adeguamento legge 4/97). Ancora, alla mancata adozione dei
Centri Operativi Integrati Territoriali al fine di avere una puntuale struttura
di soccorso e assistenza alla popolazione in caso di emergenze distribuita su
tutto il territorio regionale (anno 2009). E mi riferisco, infine alla mancata
adozione e utilizzo delle somme di cui all'obiettivo Operativo P.2 del Por CALABRIA Fse 2007/2013, finalizzata alla formazione del
volontariato e dei dipendenti della P.A. , oltre che degli amministratori, in
materia di Protezione civile, derivante dalla procedura in corso tra Protezione
civile regionale e assessorato al lavoro e formazione, procedimento in fase di
stallo". "Proprio in questi giorni - conclude Maiolo - abbiamo assistito
all'ennesima situazione emergenziale causata dalle forti piogge e dallo stato di
incuria e dissesto idrogeologico del nostro territorio.Un aumento illimitato
delle sovrastrutture non aiutera' di certo in occasioni analoghe laddove non si
acceleri nell'adeguare la Regione alle procedure in corso e si rimandino
provvedimenti che sarebbe stato necessario aver gia' attuato".(