Nel controbattere alle affermazioni del sindaco Tripodi, preciso che non ho espresso dubbi sul suo operato, bensì' sulla natura intimidatoria della lettera del Pesce, cosa poi confermata con l'assoluzione del boss da parte del tribunale.
Ho espresso le mie perplessità e il mio giudizio riguardo alla mancata costituzione di parte civile che, a mio avviso modesto, se la sindachessa si fosse sentita minacciata, avrebbe dovuto di conseguenza costituirsi.
La mia nota fa seguito ad un articolo del fattoquotidiano che pone degli interrogativi inquietanti.
Per quel che riguarda "l'antimafia dei fatti, rilevò che ciascuno ha la propria storia. La mia e' sotto gli occhi di tutti con venti anni di impegno continuo nella costruzione delle coscienze nonché con una testimonianza familiare.
Che il sindaco sia stata, nella sua qualita', invitata alle iniziative di Riferimenti e' vero come del resto gli altri suoi colleghi.
ROSARNO (RC). Adriana Musella replica alla sindaca Tripodi
Riceviamo e pubblichiamo: