E' pienamente operativo il nuovo, importante strumento riservato alle imprese
delle Regioni Convergenza che vogliono internazionalizzarsi. Il Piano Export
Sud, gestito e coordinato dall'ICE-Agenzia per la promozione all'estero e
l'internazionalizzazione delle imprese italiane - anche in collaborazione con
gli enti territoriali e i sistemi industriali locali - punta ad incrementare le
quote export delle Regioni della Convergenza (Puglia, Calabria, Campania, Sicilia) attraverso un fitto
programma di iniziative di formazione e di promozione. L'obiettivo e' quello di
consentire alle imprese italiane di queste Regioni, le piu' esposte alle
turbolenze del ciclo economico, di recuperare quote export in Europa e nell'area
Mediterranea e di potenziarne l'azione nei Paesi con ulteriori prospettive di
crescita come i BRICS (Brasile, Cina, India, Russia, Sud-Africa) che nel 2012
hanno assorbito oltre il 16% delle importazioni mondiali. "L'azione dell'Agenzia
vuole rispondere ai bisogni di internazionalizzazione locali mediante iniziative
integrate e trasversali, formative e di promozione, volte a favorire la presenza
delle produzioni regionali sui mercati esteri", ha commentato il Presidente
dell'Agenzia ICE Riccardo Monti. "Importante la dotazione finanziaria", ha detto
ancora Monti "che abbiamo individuato nell'ambito delle misure previste dal
Piano Azione Coesione messo a punto dalla Direzione Generale per
l'Incentivazione delle Attivita' Imprenditoriali del MISE".
delle Regioni Convergenza che vogliono internazionalizzarsi. Il Piano Export
Sud, gestito e coordinato dall'ICE-Agenzia per la promozione all'estero e
l'internazionalizzazione delle imprese italiane - anche in collaborazione con
gli enti territoriali e i sistemi industriali locali - punta ad incrementare le
quote export delle Regioni della Convergenza (Puglia, Calabria, Campania, Sicilia) attraverso un fitto
programma di iniziative di formazione e di promozione. L'obiettivo e' quello di
consentire alle imprese italiane di queste Regioni, le piu' esposte alle
turbolenze del ciclo economico, di recuperare quote export in Europa e nell'area
Mediterranea e di potenziarne l'azione nei Paesi con ulteriori prospettive di
crescita come i BRICS (Brasile, Cina, India, Russia, Sud-Africa) che nel 2012
hanno assorbito oltre il 16% delle importazioni mondiali. "L'azione dell'Agenzia
vuole rispondere ai bisogni di internazionalizzazione locali mediante iniziative
integrate e trasversali, formative e di promozione, volte a favorire la presenza
delle produzioni regionali sui mercati esteri", ha commentato il Presidente
dell'Agenzia ICE Riccardo Monti. "Importante la dotazione finanziaria", ha detto
ancora Monti "che abbiamo individuato nell'ambito delle misure previste dal
Piano Azione Coesione messo a punto dalla Direzione Generale per
l'Incentivazione delle Attivita' Imprenditoriali del MISE".