La situazione in cui versa il Sant’Anna Hospital di Catanzaro, una delle strutture sanitarie di eccellenza della nostra Regione, è la conseguenza plastica di un lento processo di spoliazione che ha interessato il sistema sanitario della nostra città, di cui lo smantellamento della Cardiochirurgia è l'esempio più preoccupante. In questi giorni scoppia il caso del mancato pagamento da parte dell'Asp, che risale al giugno del 2012, mentre il centrosinistra - nel corso del consiglio comunale convocato ad hoc per discutere della situazione del sistema sanitario in città - aveva lanciato l'allarme sulle ombre gestionali che guardavano con interesse ad altri territori per il potenziamento di settori strategici per il servizio sanitario, a partire proprio dalla Cardiochirurgia. La montante preoccupazione sulla situazione dell'importante struttura sanitaria e sul destino del personale e dei pazienti che con fiducia si affidano al Sant'Anna Hospital deve richiamare istituzioni e autorità competenti alle proprie responsabilità. A partire dalla Giunta regionale guidata dal governatore Scopelliti che mette a repentaglio le tante professionalità impegnate e i cittadini che hanno il diritto di tutelare al meglio il proprio diritto alla salute. Nei prossimi giorni incontrerò il direttore generale della struttura Failla per approfondire la problematica al fine di rappresentarla al meglio in consiglio comunale al fine di predisporre una migliore e celere azione di intervento di salvaguardia.
Roberto Guerriero
Vice presidente del consiglio comunale di Catanzaro