CARIATI (CS). Filomena Greco, già Presidente de La Sportiva Cariatese, lascia le Società di Calcio

CARIATI (CS). Filomena Greco, già Presidente de La Sportiva Cariatese, lascia le Società di Calcio
Riceviamo e pubblichiamo:
 

FILOMENA GRECO, GIA' PRESIDENTE DELLA LA SPORTIVA CARIATESE, LASCIA LE SOCIETA' DI CALCIO NELLE QUALI AVEVA PROFUSO ENERGIA AL SOLO SCOPO DI RIPORTARE IN AUGE I FASTI DI UNA PASSIONE INNATA IN OGNI CARIATESE.
"Ho intenzione di seguire un altro progetto globale, sempre in ambito sportivo, perché rimango della convinzione che l'agonismo sano e leale rivesta una particolare valenza non solo sociale".
Cariati, 1 dicembre 2013 - Ho abbracciato il mondo del calcio con passione, da pura neofita che seguiva, fin da piccola, le vicende "pallonare" di Cariati in veste di sfegatata tifosa.
Poi le cose sono andate diversamente: abbandonato il blasone, la gloriosa La SPORTIVA CARIATESE, conosciuta in ogni angolo della Penisola, era ai livelli più bassi del calcio giocato, fino a scomparire.
Non potevo assistere impotente a questa discesa negli inferi, né mi sono mai posta il problema di ricercare spasmodicamente le cause che avevano determinato la "caduta".
Ho cercato, piuttosto, da imprenditrice pratica e concreta, assieme ad altre persone di buona volontà che amano questo sport, di correre al capezzale del moribondo e fare l'impossibile per riportare a nuova vita il calcio cariatese.
Il calcio faceva, e fa parte, del mio patrimonio familiare di sentimenti di cui il precursore fu mio padre, tifoso accanito e caparbio, dal quale ho ereditato un “pathos" particolare che volevo trasmettere ai giovani atleti.
E dunque, volevo non solo serbare la memoria di un mondo che tanto lustro aveva recato a Cariati ed alla sua gente, che aveva sfornato calciatori di altissimo profilo, ma anche esaltare il senso più intimo dello sport, deterrente sociale di deviazioni sempre in agguato.
Pian piano si è cominciato ad attaccare la salita, partendo dalla terza categoria sino ad approdare al dignitoso campionato di prima categoria.
Ma la fame di calcio a Cariati è insaziabile ed i traguardi, come storia esige, sempre più importanti, tanto che si costituirono ben due squadre "cugine" militanti nel medesimo campionato.