Riceviamo e pubblichiamo:
Spett.le Redazione,
chiedo se possibile uno spazio tra le vostre tante notizie, per poter trasmettere ai tanti iscritti la mia decisione di lasciare questa organizzazione.
Il coraggio di osare e senza paura di poter essere smentito.
Dopo i congressi sia provinciali che regionali il Fast/Confsal si è addormentato!
Sembra proprio di si. E quanto si riscontra è sotto gli occhi di tutti.
Nemmeno una nota su quanto sta accadendo nella nostra provincia in termini di salvaguardia di posti di lavoro, nè sulle continue lamentele che si leggono sui giornali, sui servizi ferroviari sempre più carenti e con notevoli disagi per i cittadini.
Tuona senza mezzi termini - l'ex commissario provinciale Fast/Confsal Francesco Cundari - che in una dichiarazione si dimostra perplesso circa il perchè di tutto questo silenzio da parte di chi, nemmeno sei mesi fa, in campagna elettorale per il rinnovo del segretario provinciale e regionale, lanciava segnali e promesse adducendo interesse per il nostro territorio.
"Amaramente debbo constatare che probabilmente l'interesse era solo a scopi personali o almeno questo è ciò che appare e non certamente per i tanti lavoratori che hanno votato il nuovo segretario che rimane lontano dai problemi che affliggono il settore. Non si può negare che l'occupazione nel comparto trasporti nella nostra provincia è sempre più ridimensionata, i servizi sempre più carenti, al contrario le lamentele di viaggiatori ed associazioni sempre più numerose a rivendicare un diritto sancito dalla costituzione: la mobilità. Il sindacato è sordo.
Senza ombra di dubbio posso affermare che le segnalazioni da me fatte quando ero alla guida della segreteria nel periodo di commissariamento rispecchiavano la reale situazione, solo la pura verità, e nessuno mai ha potuto smentirmi " continua Cundari "oggi si sventolano i pennacchi ottenuti in un "finto" congresso democratico e non si denunciano situazioni paradossali. Ad esempio assistiamo sempre più alla riduzione del personale che opera nello scalo di Vaglio Lise, ma nessuno dei sindacati compreso il Fast/Confsal ha preso posizione contro questo smantellamento. Il perchè si capisce da sè", affonda ancora più duro il colpo ormai l'ex commissario "in cambio di un trasferimento o di una promozione si ha il silenzio sindacale e questo prima non avveniva perché la difesa del posto di lavoro e la dignità dei lavoratori per quanto mi riguarda non può diventare merce di scambio.
Forse anche per questo mi hanno fatto fuori! Prima questi sotterfugi non trovavano spazio, si rappresentava il lavoratore nella legalità e nel rispetto del CCNL. Purtroppo adesso sono molti i lavoratori che hanno espresso al congresso, il presunto cambiamento sia provinciale che regionale e oggi sono già delusi dai comportamenti dei loro rappresentanti.
Addirittura in tanti sono pronti a lasciare l'organizzazione entro quest'anno.
Personalmente e con me tanti altri, non voglio essere solo un numero all'interno di un'organizzazione dove mancano il dibattito e la dialettica democratica e l'interesse per la crescita ed il bene del lavoratore. Preferisco allontanarmi dopo aver naturalmente ringraziato tutti coloro che hanno rappresentato negli anni la forza lavoro di questa organizzazione integra e sana, oggi non più così. Ho lasciato un sindacato presente e vivo nel territorio, debbo constatare che, a distanza di soli sei mesi dai congressi, è già in letargo.
Per questo sto valutando la possibilità di dare vita a una associazione che raggruppi gli scontenti, i delusi, coloro che non hanno trovato spazio e voce altrove e che non vedono l'ora di poter parlare di quanto hanno subìto, e .. siamo in tanti.
grazie x l'ospitalità.
Francesco Cundari, ex Comm. Prov.le Cosenza,
Fast/Confsal - Trasporti