"La 'ndrangheta esiste perche' la gente la fa esistere". Lo ha detto
l'imprenditore edile Gaetano Saffiotti, oggi a Pistoia per ricevere il premio
Antonino Caponnetto, giunto quest'anno alla 3/a edizione, promosso dalla
Fondazione 'Un raggio di luce' di Pistoia insieme alla Fondazione Antonino
Caponnetto di Firenze e al Centro don Milani di Pistoia. Saffiotti, che ha
ricevuto il premio insieme al sindaco di Riace (Reggio Calabria), Domenico Lucano, e alla sezione distaccata
della squadra mobile di Caserta a Casal di Principe, con le sue dichiarazioni
detti il via all'operazione di polizia "Tallone di Achille", che porto'
all'arresto di numerosi esponenti di famiglie mafiose che chiedevano il pizzo a
commercianti e imprenditori della sua zona. "La 'ndrangheta - ha aggiunto -
attinge a quelle che sono le debolezze del popolo, tenendolo sottosviluppato, in
zone dove l'anti Stato a volte prende il posto dello Stato, quindi per chiedere
ad esempio un posto in ospedale ci si deve rivolgere al boss locale".
l'imprenditore edile Gaetano Saffiotti, oggi a Pistoia per ricevere il premio
Antonino Caponnetto, giunto quest'anno alla 3/a edizione, promosso dalla
Fondazione 'Un raggio di luce' di Pistoia insieme alla Fondazione Antonino
Caponnetto di Firenze e al Centro don Milani di Pistoia. Saffiotti, che ha
ricevuto il premio insieme al sindaco di Riace (Reggio Calabria), Domenico Lucano, e alla sezione distaccata
della squadra mobile di Caserta a Casal di Principe, con le sue dichiarazioni
detti il via all'operazione di polizia "Tallone di Achille", che porto'
all'arresto di numerosi esponenti di famiglie mafiose che chiedevano il pizzo a
commercianti e imprenditori della sua zona. "La 'ndrangheta - ha aggiunto -
attinge a quelle che sono le debolezze del popolo, tenendolo sottosviluppato, in
zone dove l'anti Stato a volte prende il posto dello Stato, quindi per chiedere
ad esempio un posto in ospedale ci si deve rivolgere al boss locale".