La Cgil regionale e' vicina e pronta a dare il "proprio sostegno alla battaglia
che le compagnie teatrali stanno conducendo per la loro sopravvivenza in
rapporto ai miseri stanziamenti operati nella legge regionale da parte
dell'assessore regionale Mario Caligiuri". "Ancora una volta - aggiunge la Cgil
- Caligiuri non si smentisce, il peggiore Assessore Regionale alla Cultura
d'Italia. Stanziare risorse necessarie, pur in una fase di crisi, verso le
compagnie teatrali cosi' come verso la cultura e' atto importante e
significativo per i tanti artisti, i tanti lavoratori e per la cultura artistica
calabrese e di chi ne usufruisce. Ma ancora una volta l'assessore Caligiuri,
espressione di una cultura strapaesana, presenzialista, subalterna ai miti
consumistici televisivi, manifesta la sua insensibilita' e la sua lontananza dai
problemi veri della cultura calabrese" "E' ora di cambiare "musica" e
"musicante" - conclude la Cgil - nella politica culturale della Regione Calabria per evitare altri disastri come e' successo per
Sibari. La Cgil fara' la sua parte"
che le compagnie teatrali stanno conducendo per la loro sopravvivenza in
rapporto ai miseri stanziamenti operati nella legge regionale da parte
dell'assessore regionale Mario Caligiuri". "Ancora una volta - aggiunge la Cgil
- Caligiuri non si smentisce, il peggiore Assessore Regionale alla Cultura
d'Italia. Stanziare risorse necessarie, pur in una fase di crisi, verso le
compagnie teatrali cosi' come verso la cultura e' atto importante e
significativo per i tanti artisti, i tanti lavoratori e per la cultura artistica
calabrese e di chi ne usufruisce. Ma ancora una volta l'assessore Caligiuri,
espressione di una cultura strapaesana, presenzialista, subalterna ai miti
consumistici televisivi, manifesta la sua insensibilita' e la sua lontananza dai
problemi veri della cultura calabrese" "E' ora di cambiare "musica" e
"musicante" - conclude la Cgil - nella politica culturale della Regione Calabria per evitare altri disastri come e' successo per
Sibari. La Cgil fara' la sua parte"