"Lo voglio dire con chiarezza al Presidente della Regione Scopelliti: noi siamo
qui perche' amiamo la CALABRIA, chi non l'ama si
comporta come lui". Lo ha affermato la deputata del Pd Enza Bruno Bossio,
componente della Commissione antimafia. "Questi due giorni a Reggio CALABRIA come Commissione Antimafia - ha aggiunto - sono
stati impegnativi ed hanno prodotto importanti risultati. Abbiamo incontrato
amministratori locali, rappresentanti dello Stato e di associazioni e movimenti
fortemente impegnati sul fronte antimafia. Dalle audizioni che si sono
susseguite e' emerso un quadro assai preoccupante ma anche di grande
consapevolezza e di impegno per fare del contrasto alla 'ndrangheta una
priorita' senza se e senza ma. E' la presenza della mafia che criminalizza la
CALABRIA. Non sono, quindi, accettabili da parte di
alcuno ne' sottovalutazioni, ne' vittimismi autoassolutori". "L'equazione mafia
uguale a sottosviluppo - ha proseguito - deve essere invertita in lotta alla
mafia uguale a maggiore crescita e migliori livelli di vivibilita'. Il contrasto
alle mafie e' una convenienza: le azioni repressive sono tanto piu' efficaci
quando, nel colpire gli interessi mafiosi, sono in grado di porsi
contestualmente a tutela dell'economia sana e degli interessi legali".
qui perche' amiamo la CALABRIA, chi non l'ama si
comporta come lui". Lo ha affermato la deputata del Pd Enza Bruno Bossio,
componente della Commissione antimafia. "Questi due giorni a Reggio CALABRIA come Commissione Antimafia - ha aggiunto - sono
stati impegnativi ed hanno prodotto importanti risultati. Abbiamo incontrato
amministratori locali, rappresentanti dello Stato e di associazioni e movimenti
fortemente impegnati sul fronte antimafia. Dalle audizioni che si sono
susseguite e' emerso un quadro assai preoccupante ma anche di grande
consapevolezza e di impegno per fare del contrasto alla 'ndrangheta una
priorita' senza se e senza ma. E' la presenza della mafia che criminalizza la
CALABRIA. Non sono, quindi, accettabili da parte di
alcuno ne' sottovalutazioni, ne' vittimismi autoassolutori". "L'equazione mafia
uguale a sottosviluppo - ha proseguito - deve essere invertita in lotta alla
mafia uguale a maggiore crescita e migliori livelli di vivibilita'. Il contrasto
alle mafie e' una convenienza: le azioni repressive sono tanto piu' efficaci
quando, nel colpire gli interessi mafiosi, sono in grado di porsi
contestualmente a tutela dell'economia sana e degli interessi legali".