Promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos congiuntamente con l’Associazione Mutilati e Invalidi di Guerra e l’Associazione Arma Aeronautica, si terrà venerdì 13 dicembre alle ore 17,30 presso la Sala dell’ Associazione Mutilati e Invalidi di Guerra (Viale Amendola) un incontro dedicato all’80° anniversario della Crociera Aerea del Decennale o Crociera Nord Atlantica (1° luglio-12 agosto 1933) e soprattutto al ricordo dei trasvolatori reggini Silvio Napoli, Vincenzo Romeo e Demetrio Iaria. Relazionerà Pasquale Nucara.Nel corso dell’incontro Andrea Audino, Presidente della Sezione Provinciale RC Arma Aeronautica, commemorerà la figura del Prof. Antonio D’Agostino, recentemente scomparso. La città di Reggio, proprio per la partecipazione dei suoi concittadini, ha seguito con grande interesse l’evento. La popolazione non solo segue nei giornali il trionfale successo degli uomini e dei motori, delle macchine italiane, ma affolla le adiacenze della sede dell’aeroclub, i cui dirigenti hanno avuto la felice idea di esporre fuori il grande grafico della Crociera, segnando con bandierine tricolori le tappe percorse. Più tardi accolse con entusiasmo sia Silvio Napoli che Vincenzo Romeo, “i due aquilotti che tornano a noi trionfatori della Crociera Atlantica del Decennale”. Con un immenso interminabile corteo i due atlantici vengono accompagnati a Palazzo San Giorgio offrendosi all’applauso della folla. Accanto ai due eroi della transvolata occorre anche ricordare la figura di Demetrio Iaria che gli storici hanno dimenticato. Quando il 1° luglio decollano da Orbetello i 25 idrovolanti, per la Crociera del Decennale, egli è infatti a bordo dell’idrovolante “I DINI”, della IV Squadriglia <<rossa stellata>>. Qualche anno più tardi, il 28 dicembre del 1937, su un trimotore idrovolante (Cant. Z. 506 B) insieme al comandante cap. Mario Stoppani, il cap. Enrico Comani; secondo pilota; Renato Pogliani, egli partecipa ad una nuova impresa che mira a migliorare il primato mondiale di distanza senza scalo. L’aereo decolla da Cadice (Spagna) e dopo 26 ore e 25 minuti, alle 16 del giorno 28, il velivolo ammara a Las Caravellas, nello Stato di Santo Espirito del Brasile. Un balzo di 7.021 chilometri, alla media oraria di 265 km/ora, che polverizza il primato precedente dei Francesi. Il volo di ritorno è tragico. L’aereo precipita in mare e a parte il Comandante Stoppani tutto l’equipaggio muore. I soccorritori riescono a recuperare soltanto la salma di Iaria, mentre scompaiono tra i flutti Comani e Pogliani. Il 16 marzo 1938, con il piroscafo Oceania giungono a Napoli le spoglie del maresciallo Iaria. A riceverla sono i familiari. Avvolta nel tricolore, la bara prosegue con un vagone ferroviario per Reggio Calabria.
RC. Venerdì incontro dedicato all’80° anniversario della Crociera Aerea del Decennale o Crociera Nord Atlantica
Riceviamo e pubblichiamo: