Giordano: il comportamento dell’ASP n° 5 e del suo direttore generale sulla istituzione del registro tumori è inaccettabile

Giordano: il comportamento dell’ASP n° 5 e del suo direttore generale sulla istituzione del registro tumori è inaccettabile
Riceviamo e pubblichiamo:
 
L’ulteriore audizione , da me sollecitata,in sede di terza commissione consiliare del  direttore generale dell’ASP n° 5, dott.ssa Rosanna Squillacioti, si è rivelata una farsa e dimostra,ove ce ne fosse bisogno, una mancata programmazione  ed una incapacità gestionale dell’azienda sanitaria  Il consigliere regionale Giuseppe Giordano attacca violentemente il direttore generale sulla eterna problematica dell’istituendo registro provinciale dei tumori che stenta a decollare benché siano trascorsi diversi mesi dalla delibera che ne prevedeva l’istituzione. La Squillacioti, denuncia Giordano,  sentita nel maggio scorso sulla questione  , aveva garantito ,insieme al direttore amministrativo, Dott.Sarica, che nel giro di pochi mesi sarebbero stati attivati i necessari passaggi per rendere funzionale il registro con l’acquisizione delle dotazioni informatiche  e l’utilizzazione del personale competente. Quest’ultimo, previsto in otto unità, a tutt’oggi, dopo nove mesi, non è stato  ancora individuato, benché si potesse attingere dai diversi comparti che sono stati oggetto di riorganizzazione. . Tali passaggi sono da considerarsi propedeutici per mettere a regime il servizio che necessita di un collegamento con i diversi attori sanitari presenti sul territorio ,deputati alla trasmissione dei dati clinici ed epidemiologici. Ebbene, sottolinea Giordano, il quadro che ne esce dalle comunicazioni del direttore generale è allarmante non avendo ancora il servizio raggiunto le condizioni minimali per partire, mentre le segnalazioni di fenomeni legati all’aumento delle patologie tumorali sono segnalati da numerosi territori della nostra provincia. Sarebbe il caso, a questo punto, che il Dipartimento regionale della salute evidenziasse alla dott.ssa Squillacioti l’importanza che riveste  l’istituzione di un registro provinciale dei tumori sotto il profilo della prevenzione e della individuazione delle cause delle neoplasie su un determinato territorio e in ogni caso, evidenzia Giordano, lo stesso Dipartimento intervenga con urgenza per sopperire alle incapacità dei vertici aziendali dell’Asp 5 per rispondere con urgenza agli allarmi lanciati dai cittadini e dai  comitati territoriali. Quest’ultimi,auditi in commissione, hanno sottolineato che venga attivato al più presto anche il Registro tumori regionale per un coordinamento dei vari registri provinciali. Alla luce di quanto emerso, conclude il consigliere regionale, ho chiesto  che un resoconto di tutte le audizioni  venga  trasmesso al  Dipartimento regionale della salute perché provveda a quanto di competenza nei confronti delle varie asp calabresi e nel contempo che di tale problematica venga investito nelle forme opportune lo stesso consiglio regionale.