Il Paese sta attraversando un momento estremamente preoccupante e le tensioni di questi giorni ne sono la dimostrazione evidente.
Ad affermarlo Luigi Sbarra intervenendo ai lavori del Consiglio Generale della Cisl di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia svoltosi oggi.
Un quadro, quello del Paese, che necessita di interventi profondi e strutturali. La stessa Legge di Stabilità in discussione al Parlamento non dà risposte in termini di crescita e di sviluppo allontanando così la ripresa del nostro sistema economico.
Per questi motivi il Sindacato Confederale si sta mobilitando unitariamente in tutta Italia per rivendicare un nuovo corso da parte della Politica e delle Istituzioni.
A questo proposito la CISL ribadisce la necessità di avviare un percorso di riforme necessarie per rilanciare il Sistema-Paese: dalla riforma fiscale per ridurre il prelievo a lavoratori e pensionati alla riduzione dei costi della politica e della spesa pubblica improduttiva, dalla riqualificazione dei contributi alle imprese alla valorizzazione del pubblico impiego.
Occorre indirizzare tutti gli sforzi - ha proseguito Sbarra - per la definizione di un Piano per il Lavoro e l’Occupazione da realizzare con nuove politiche industriali, investimenti infrastrutturali, politiche per il Mezzogiorno.
Occorrono ancora risorse per cassa e mobilità in deroga, per gli esodati e per finanziare i contratti di solidarietà.
Il Mezzogiorno e la Calabria - ha sostenuto Sbarra - non possono più attendere.
In questa direzione diventa fondamentale il pieno utilizzo delle risorse comunitarie (2007-2013 e 2014-2020) indirizzandole su progetti e programmi chiari e puntando su alcuni obiettivi precisi: Lavoro, Impresa, Inclusione Sociale, Politiche Industriali, Ambiente, Agroalimentare, Istruzione e Formazione.
Luigi Sbarra (Cisl): mobilitazioni per rivendicare un nuovo corso da parte della Politica e delle Istituzioni
Riceviamo e pubblichiamo: