REGGIO. Nicolò (V pres, Fi): Prima di tutto il merito

REGGIO. Nicolò (V pres, Fi): Prima di tutto il merito
 
 
"La cultura della pari dignita' fra donne e uomini fa parte sempre piu' della sensibilita' collettiva e dell'impegno delle istituzioni chiamate a promuovere condizioni perche' tutti si possano affermare nella vita indipendentemente dalla differenza di genere ma solo in virtu' dei principi meritocratici". Lo afferma il vice presidente del Consiglio regionale Alessandro Nicolo' in occasione dell'ufficializzazione della nomina della Commissione per le Pari Opportunita' del Comune di Bagnara. All'iniziativa che e' stata aperta dal sindaco di Bagnara Cesare Zappia hanno partecipato anche il consigliere regionale Tilde Minasi, il vicesindaco di Bagnara, Giuseppe Spoleti, la presidente della Commissione regionale per le Pari Opportunita', Giovanna Cusumano, la presidente della necostituita Commissione di parita' del Comune di Bagnara, Silvana Ruggero e la presidente della Commissione di parita' del Comune di Villa San Giovanni, Maria Grazia Rechichi.
 
"Per cultura e formazione politica - ha sottolineato Alessandro Nicolo' - respingo fermamente logiche ed atteggiamenti discriminatori che rispondono ad un'idea gretta e arcaica. Rifiuto con altrettanta determinazione lo strumento delle 'quote rosa' perche' ritengo offenda le donne, la loro intelligenza e il loro status. Il valore e l'importanza della donna sono per noi acquisizioni ormai compiute di civilta' e democrazia. Le donne costituiscono un tassello importante della nostra societa' e non una 'quota' che, in quanto tale, rappresenterebbe una deminutio. Alle donne cosi' come agli uomini, vanno riconosciute identiche chance in un contesto legato a competizioni paritetiche che valutino intelligenza, competenza e merito, svincolate da qualsiasi forma di agevolazione. Sono convinto altresi' che se la politica sara' in grado di rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena realizzazione della persona e di assicurare parita' di opportunita', allora non sara' piu' necessario parlare di discriminazioni. 
 
Dovranno pertanto essere attivati e resi pienamente operativi tutti gli strumenti in grado di sostenere politiche di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro che possano agevolare le donne nel contemperamento dei ruoli e delle responsabilita' come madri e come lavoratrici per consentire il piu' possibile alle stesse di poter avere 'identiche opportunita'". "In questa direzione - sostiene ancora Nicolo' - si evidenzia il progetto di legge proposto dalla collega Tilde Minasi ed approvato dalla terza Commissione che sara' sottoposto a breve all'esame del Consiglio regionale. Fin dall'esordio di questa legislatura, il Consiglio regionale della CALABRIA si e' attivato per nominare la Commissione regionale per le Pari Opportunita', nel pieno convincimento che il tema dell'uguaglianza in senso ampio fosse una delle priorita'.
 
La Commissione regionale, brillantemente guidata dalla presidente Giovanna Cusumano, eletta non perche' donna ma perche' competente e meritevole, ha lavorato sempre in sinergia con il Consiglio regionale, conseguendo ottimi risultati. Fra le iniziative in itinere vi e' un progetto che mira a sensibilizzare i nostri giovani sui temi del rispetto tra uomo e donna, della pari dignita' e della tutela dei diritti delle fasce piu' deboli, spesso negati o non sufficientemente attenzionati dalla politica".