Un reale cambiamento per invertire il drammatico trend in atto a Reggio e dintorni.
E’ stato il filo conduttore degli interventi registrati nel corso del Consiglio Generale della Cisl reggina, tenutosi nei giorni scorsi in riva allo Stretto nei locali di via dei Correttori.
I lavori sono stati presieduti dal segretario generale della Cisl regionale Paolo Tramonti.
Il segretario generale della Cisl reggina, Domenico Serranò, nella sua relazione introduttiva ha posto l’accento sui gravi problemi che affliggono il sistema paese, con riverberi particolarmente negativi per i nostri territori, alle prese con ataviche lacune mai fino in fondo colmate.
Meno tasse per i lavoratori e i pensionati attraverso l’aumento delle detrazioni, finanziato con risorse recuperate dall’evasione fiscale (130 miliardi di euro) e dalla spending review, difesa del lavoro con la riapertura dei contratti per il settore pubblico, finanziamento della CIG, contratti di solidarietà, stabilizzazione dei precari e degli LSU/LPU, etc.
Di questo, ed altro, deve tenere conto la legge di stabilità 2014 se si vuole avviare un cambiamento reale e non di facciata.
A livello regionale urgono ulteriori e qualificati interventi stante l’aumento dei disoccupati.
Partendo da quei settori strategici come l’agricoltura e la forestazione, la sanità, i trasporti, le infrastrutture, l’innovazione.
Un’attenzione particolare va posta nei confronti della provincia reggina nella quale si registrano tassi di disoccupazione giovanile oltre il 50%, che preludono ad ulteriore emigrazione di importantissime risorse per il nostro territorio, già alquanto depauperato.
Il “tavolo del lavoro” voluto dell’Ente Provincia di Rc può innescare importanti cambiamenti se riparte dai “ Punti programmatici per un reale cambiamento della futura Città Metropolitana” elaborati unitariamente da CGIL – CISL - UIL .
Il Consiglio generale è proseguito con la nomina all’unanimità della coordinatrice donne nella persona di Nausica Sbarra e con la premiazione della segreteria uscente, composta da Cosimo Piscioneri, Graziella Larizza e Pino Pitarella.
Le conclusioni sono state tratte dal segretario regionale, Paolo Tramonti, il quale ha sottolineato l’esigenza, attraverso la mobilitazione, di far cambiare rotta all’Esecutivo nazionale per quanto concerne la Legge di Stabilità.
Sono necessarie politiche nazionali e regionali di ampio respiro. E’ indifferibile, in ambito locale, il varo di un Piano che punti su alcune priorità quali: il lavoro, il welfare, l’innovazione, le infrastrutture. Il segretario regionale ha sollecitato l’avvio operativo di Calabria Verde, mentre ha espresso perplessità sulla paventata istituzione dell’Agenzia della Protezione Civile.
Da ultimo ha raccomandato il pieno utilizzo dei Fondi Comunitari, relativi al 2007/2013 nonché 2014/2020.
Sono intervenuti nel dibattito Romolo Piscioneri (segretario gen. FAI CISL), Antonino Botta ( segretario gen. FILCA CISL), Di Masi Biagio ( segretario FAI CISL), Giuseppe Larizza (segretario Gen. FIT CISL ), Mara Cacciola (segretaria FAI CISL).
RC. Cisl: meno tasse più investimenti per la città metropolitana
Riceviamo e pubblichiamo: