EUROPA. Mario Draghi: impossibile uscire dall’euro

EUROPA. Mario Draghi: impossibile uscire dall’euro

Mario Draghi, governatore della Banca Centrale Europea attacca gli scettici che immaginano il ritorno alle precedenti monete e/o comunque l’uscita dall’euro. "Pensare di uscire dall'euro e' effimero. Non ci sono piani di uscita", ha spiegato durante una audizione al Parlamento di Bruxelles.

Per Draghi bisogna decidere tre elementi: il sistema deve essere unico, occorre che l'autorità' che prende le decisioni sia unica e occorre un vero, effettivo Fondo finanziario. Draghi è preoccupato perché la ripresa economica è debole. "La ripresa resta fragile e su di essa incombono rischi al ribasso: la disoccupazione rimane alta e la produzione si riprenderà a un ritmo lento".

Secondo Draghi "il progresso fatto nel consolidamento fiscale che ha rafforzato la fiducia dei mercati nella resistenza dell'eurozona e' irreversibile, assolutamente irreversibile, e non c'e' possibilità di tornare indietro".

"Chi fa affermazioni questo genere (uscire dall’euro, ndr) e' un ingenuo: ma questi signori pensano davvero che gli altri accetterebbero una svalutazione del 40% senza far nulla? L'euro e' irreversibile - ha scandito -. Se un paese pensasse di lasciare l'euro per evitare le necessarie riforme strutturali si sbaglierebbe di grosso: dovrebbe anzi effettuare riforme più dure fuori dalla protezione dell'euro".